Il sindaco Mungai: i ritardi sulla scuola causati dalla società
Il primo cittadino replica alla Massarosa Project: «Sorprendente che ci giudichino persone che invece dovrebbero riflettere sulle proprie capacità»
massarosa. «È sorprendente che a dare giudizi gratuiti sull’operato dell’amministrazione siano persone che farebbero meglio a riflettere sulla proprie capacità di gestire le loro personali situazioni». Il sindaco di Massarosa, Franco Mungai, interviene sul caso del polo scolastico in cui è stata attaccata dalla Massarosa Project.
«Per i presunti ritardi procedurali addebitati a questa amministrazione – replica il sindaco – nel passaggio della proprietà dei beni ceduti in conto prezzo per la realizzazione della nuova scuola, non posso che evidenziare l’infondatezza di tali affermazioni che hanno il solo fine di gettare discredito su questa amministrazione». I ritardi lamentati, dice, «sono solo imputabili alle inadempienze della stessa società nel corso della procedura».
«La scuola è stata inaugurata dalla amministrazione precedente, mentre l’apertura è avvenuta nel mese di settembre in una giornata di pioggia, dopo un’estate secca durante la quale emersero tutte le criticità delle carenze di realizzazione. Furono chiuse alcune aule perché inondate dall’acqua che attraverso le conduttore elettriche faceva cadere a terra le plafoniere. Queste carenze furono contestate alla Massarosa Project che iniziò una serie di opere di ripristino delle malefatte».
La consegna doveva essere fatta dopo l’esito positivo del collaudo «da eseguirsi a cura e spese della Massarosa Project, che fu in condizione di produrlo solo in data 28 giugno 2011. A questi aspetti – ricostruisce Mungai – legati all’esecuzione dell’opera si è incrociata anche un’indagine giudiziaria legata all’ingiustificata previsione di un aumento della volumetria dell’intervento di recupero della sede della vecchia scuola media, operato dalla precedente amministrazione senza giustificato motivo. A questo è seguito l’atto di risoluzione consensuale della convenzione con il pagamento a saldo di quanto dovuto alla Massarosa Project per un importo di oltre 2 milioni di euro, entrando così l’edificio nella piena ed esclusiva proprietà del Comune. Perfezionati tutti gli atti necessari sono stati rilasciati i titoli abilitativi alla ristrutturazione». —
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