Via al nuovo progetto per i migranti
SERAVEZZA. Lavori di utilità sociale, inserimento nel mondo del volontariato, formazione. Sono le tre direttrici del progetto pilota “Un passo alla volta…” varato dall’amministrazione comunale per l’i...
SERAVEZZA. Lavori di utilità sociale, inserimento nel mondo del volontariato, formazione. Sono le tre direttrici del progetto pilota “Un passo alla volta…” varato dall’amministrazione comunale per l’inclusione e la promozione della persona quale «cellula operosa della collettività». Un’azione sperimentale dedicata prioritariamente ai richiedenti asilo, ma aperta a tutti coloro che desiderano impegnarsi a titolo volontario per condividere un percorso di collaborazione con l’ente pubblico e con le associazioni del territorio.
A poche settimane dall’approvazione da parte della giunta e con le prime attività già in corso, l’assessore al sociale Orietta Guidugli presenta l’iniziativa. «Siamo partiti con pragmatismo e nel concreto ancor prima di illustrare pubblicamente il progetto. Abbiamo infatti alcuni ragazzi già impegnati nell’ausilio agli anziani ospiti della colonia estiva ed altri inseriti nell’organizzazione di attività benefiche promosse dalla società San Vincenzo de’ Paoli». Il progetto nasce dalla volontà di promuovere l’integrazione dei migranti nel contesto sociale che li ospita, offrendo un ventaglio di occasioni di contatto e scambio con il territorio.
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