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I nodi tornano al pettine dopo cento giorni

I nodi tornano al pettine dopo cento giorni

Il campionato è finito, soprattutto non c’è una vetrina internazionale come la Viareggio Cup da rispettare, ma è comunque la stessa amarezza di tre mesi fa quella che masticano i tifosi del Viareggio...

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Il campionato è finito, soprattutto non c’è una vetrina internazionale come la Viareggio Cup da rispettare, ma è comunque la stessa amarezza di tre mesi fa quella che masticano i tifosi del Viareggio e più in generale gli appassionati di sport della città. Dalla prossima settimana stadio dei Pini chiuso come il 17 marzo scorso, quando i tecnici della stessa commissione di vigilanza comunale, dopo un sopralluogo, rilevarono che alcune parti dell’impianto (le coperture di tribuna e gradinata) non erano state sottoposte agli interventi richiesti al termine di una precedente verifica. Da qui la decisione di dichiarare l’inagibilità dell’impianto. Dopo alcuni lavori realizzati d’urgenza, il Comune concesse una prima proroga al 30 aprile e quindi quella al 30 giugno che hanno permesso al Viareggio di disputare la parte finale del campionato di serie D anche allo stadio dei Pini.

Dopo cento giorni, la situazione però è di nuovo quella di allora: gli interventi necessari per rendere sicuro l’impianto sono ancora tutti da fare, richiedono una spesa di centinaia di migliaia di euro, il Viareggio 2014 da solo non ce la fa.

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