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Lotta agli abusivi Camaiore chiede aiuto alla prefettura
Il sindaco vuole più uomini per pattugliare il litorale e arginare il fenomeno della merce contraffatta
CAMAIORE. Mentre a Forte dei Marmi si assumono dei vigili per monitorare la situazione dei venditori abusivi durante l’estate, Camaiore decide di agire diversamente.
Verrà presentata infatti una mozione in consiglio comunale firmata direttamente dal sindaco Alessandro Del Dotto in cui verranno chiesti rinforzi per la stagione e combattere così il commercio di falsi e dei venditori lungo le strade del Comune. La richiesta verrà indirizzata direttamente alla prefettura di Lucca. Come appare evidente, sotto l’occhio del ciclone c’è principalmente Lido di Camaiore che ogni anni deve affrontare il problema del commercio illegale e, negli anni scorsi, numerose erano state le richieste da parte dei negozianti e di chi ha un’attività sulla Passeggiata perché questo fenomeno venisse arginato.
Già nel 2017 i vigili della Municipale, guidati dal comandante Claudio Barsuglia, avevano compiuto diversi controlli e blitz in collaborazione con i carabinieri locali: il risultato di questa azione erano stati migliaia di capi contraffatti sequestrati.
Ma questo non ha fermato in nessun modo i venditori, spesso extracomunitari, che già a maggio, incoraggiati dal primo sole, sono tornati alla carica sul lungomare e, negli ultimi fine settimana, anche sulla spiaggia.
Il sindaco nella mozione presentata scrive dunque: «Il sistema del commercio abusivo usufruisce di soggetti che sono spinti dallo stato di bisogno verso comportamenti contrari alla legge - si legge - è necessario tenere presente che ancora non è stato identificato il complesso e ignoto sistema di rifornimento di questa massa di prodotti. Il fenomeno deve essere combattuto in ossequio al principio di legalità e la condizione di estrema debolezza dei venditori abusivi non può consentire di strumentalizzare lo stato di bisogno al punto di infrangere le regole. La mozione impegna la giunta e l’amministrazione ad attivarsi per chiedere di intensificare i controlli svolti dalle forze dell’ordine e dalla polizia locale e di farsi portavoce alla prefettura di Lucca per sollecitare azioni organiche e coordinate sempre più incisive, garantendo il giusto impiego di mezzi e personale necessario, posto che la priorità sia un intervento alla fonte del fenomeno».
Inoltre secondo la mozione verrà proseguita l’azione informativa per gli acquirenti che rischiano la sanzione per l’acquisto della merce contraffatta. Adesso sta al consiglio comunale con il proprio voto a dover decidere se questa è la strada da seguire per combattere il fenomeno particolarmente detestato da coloro che hanno un’attività e che da tempo chiedono soluzioni efficaci per combatterlo. Nelle settimane scorse avevano anche proposto tramite il Ccn di Lido di ripetere l’esperienza fortemarmina di assumere vigili aggiuntivi pagati dai commercianti.
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