Il Tirreno

Versilia

Giovannetti ha dominato a Marina, Crociale e Africa

di Michele Morabito

Neri ha strappato all’avversario 5 sezioni che al primo turno lo vedevano sotto Ha recuperato soprattutto in centro, a Valdicastello e Capriglia ma non è bastato

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PIETRASANTA. Alberto Giovannetti vince a mare dell’Aurelia e a Strettoia, in parte al Pollino, Ettore Neri si afferma nel centro, a Valdicastello, Vallecchia e Capezzano Monte: tredici sezioni a vantaggio del candidato del centrosinistra e quattordici sezioni a favore del neosindaco di Pietrasanta.

Quattordici a tredici. Giovannetti ha prevalso in quattordici sezioni su ventisette, racimolando rispetto al primo turno 1.095 voti in più contro il 1.358 di Neri: Neri recupera più voti di quanti ne avesse recuperati Domenico Lombardi per vincere tra il primo e secondo turno nel 2010, ma le condizioni di partenza erano molto peggiori. Resta il record di Manrico Nicolai che nel 1993 trovò tra il primo e secondo turno oltre 2400 voti, ma dal punto di vista politico si parla di un’altra era geologica.

Il trionfo di Giovannetti. Giovannetti dove vince, vince con grande vantaggio: vince a Marina dove domina eccezion fatta per la sezione 20, dove vota il quartiere Stipeto e la zona 167, ma vince con percentuali importanti anche a Crociale e all’Africa, un tempo bacino di voti della sinistra, ma ancora decisive per Manrico Nicolai nel 1997 e Domenico Lombardi nel 2010 ed oggi riserva di voti per il centrodestra. Alcune delle sezioni il centrodestra le stravince come la sezione 19 di Marina di Pietrasanta in cui il divario è stato di 161 preferenze, 397 a 236, la sezione 23 del Pollino in cui lo scarto tra il neosindaco ed il candidato del centrosinistra è stato di 149, la 10 di Strettoia in cui lo scarto è stato di 108 voti.

La rimonta di Neri. Ettore Neri al primo turno era in vantaggio in nove sezioni su ventisette: strappa al suo avversario, nonostante l’appoggio esterno a Giovannetti di Daniele Mazzoni, cinque sezioni, la numero 1 al Centro, la numero 6 sempre del Centro, la numero 8 a Strettoia, la n. 13 all’Africa e la numero 25 a Valdicastello. Cede invece, la sezione numero 5 del Centro, in cui al primo turno il centrosinistra aveva un voto di vantaggio, trova ulteriori 45 voti, ma il suo avversario ne porta a casa quasi ottanta di nuovi. Neri in una sola sezione ha un vantaggio a tre cifre, 111 voti, ovvero nell’ormai feudo del centrosinistra, la sezione 2, che il centrodestra anche nel 2005 quando Mallegni trionfò, non riuscì ad espugnare. Neri vince bene anche alla 16 dell’Africa con 88 voti in più. A mare dell’Aurelia nei grandi quartieri residenziali il centrosinistra non passa più: Neri recupera qualcosa a Strettoia, strappando una sezione al suo contendente e sulla collina, Valdicastello, Capezzano Monte, Vallecchia Solaio. Anche a Capriglia, sezione simbolo del dibattito di questa campagna elettorale, accorcia le distanze. Ma non basta.

Il nuovo sindaco. Alberto Giovannetti diventa il sedicesimo sindaco della storia della città che segue a Luigi Salvatori, Giovan Battista Cancogni, Elio Benvenuto, Amos Tomagnini, Franco Palagi, Tito Salvatori, ancora Tomagnini, Augusto Sarti, Bruno Antonucci, Filippo Eugene Luchi, Rolando Cecchi Pandolfini, Moreno Giovannini, Sirio Macchiarini, Manrico Nicolai, Massimo Mallegni, Domenico Lombardi. Nel mezzo quattro commissari e alcuni ritorni come quello di Amos Tomagnini eletto in Consiglio Comunale in tre diverse fasi tra il 1946 ed il 1962 con tre maggioranza diverse, Augusto Sarti, mai sindaco per una legislatura completa e Massimo Mallegni che è stato sindaco in due diversi periodi.

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