Italia
Tentano di entrare in casa sua: sentivo i passi
QUERCETA. «Stavo dormendo, quando mi ha svegliato di colpo la mia cagnona. Non abbia mai, di notte. E invece ha iniziato ad abbagliare. Poi è andata sulle scale, è scesa, è risalita, come se volesse...
QUERCETA. «Stavo dormendo, quando mi ha svegliato di colpo la mia cagnona. Non abbia mai, di notte. E invece ha iniziato ad abbagliare. Poi è andata sulle scale, è scesa, è risalita, come se volesse chiamarmi. Poi, quando ha capito che ero sveglia, si è messa davanti alla porta di casa a ringhiare. E lì ho sentito i passi, poi qualcuno che cercava di aprire la porta muovendola forte. Ho iniziato a fare rumori, ho acceso tutte le luci, parlavo a voce alta. Alla fine se ne sono andati».
Valentina, 27 anni, vive da sola in una casa lungo il fiume a Querceta. La scorsa notte, i ladri hanno provato a entrare in casa sua, mentre lei dormiva. E non sono entrati solo perché ha un cane, una femmina di lupo che appena ha sentito un rumore diverso dal solito ha iniziato ad abbagliare, svegliandola. Ciò non toglie che in quei minuti – chissà quanti minuti sono passati –, dal momento in cui si è svegliata fino alla fuga dei ladri, lei si è sentita il cuore scoppiare. «Ero nel panico. Non capivo niente, tremavo. Vedevo la porta muoversi e mi son detta: ecco, ora entrano, ora entrano. E cosa faccio se entrano? Non sapevo davvero cosa fare, quindi ho solo acceso tutte le luci e facevo finta di parlare con qualcuno. Però temo mi abbiano preso di mira, che sappiano che vivo sola. Già da tempo avevo avvertito la presenza di qualcuno qui intorno».
Il fatto è accaduto nel cuore della notte, dopo le 3. «Ho chiamato il 112. In quel momento non mi ricordavo nemmeno il numero di emergenza. E i carabinieri sono arrivati subito, nel giro di dieci minuti. E non posso che ringraziarli».
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