Il nuovo Ittico costerà oltre 3 milioni
Le cifre nella risposta dell’assessore regionale Ceccarelli all’interrogazione di Bianchi (Cinque stelle)
VIAREGGIO. Il costo finale del nuovo mercato ittico di Viareggio sarà di 3.157.660.27 euro, dei quali 290.000 non sono finanziati dalla Regione Toscana. Le cifre sono, nero su bianco, nella risposta all’interrogazione del consigliere regionale dei Cinque stelle, Gabriele Bianchi. La somma di 290.000 euro - spiega l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, che firma la risposta - è relativa alla nota con la quale «il 19 febbraio scorso il Comune informava la Regione della necessità di ulteriori oneri per lavori aggiuntivi alle opere di completamento». L’importo richiesto era, appunto, di 290.000 euro «per la realizzazione di opere di finitura dei cinque magazzini e del locale cucina del ristorante, una pensilina richiesta dalla Ausl 12, una cabina per la fornitura di energia elettrica, non previsti nel finanziamento originario perché a carico di altri soggetti pubblici e non attualmente previsti nel bilancio regionale».
Ma - la considerazione è inevitabile - se si tratta di «ulteriori oneri per lavori aggiuntivi» è scontato non fossero «previsti nel finanziamento originario» che risale «al Programma straordinario di investimenti 2005/2007». A questo si lega il fatto che nel prendere in considerazione i quesiti del consigliere Bianchi, il quale ha partecipato al sopralluogo all’Ittico della commissione urbanistica del Comune di Viareggio nel novembre scorso, Ceccarelli risponde anche che «ad oggi non abbiamo notizie sulla vicenda del “buco” di quasi 300.000 euro né sull’eventuale sussistenza di procedimenti giudiziari in corso». L’inchiesta dei carabinieri di Lucca sui lavori pubblici a Viareggio è stata archiviata avendo il Gip negato intercettazioni e perquisizioni. Ma fu lo stesso dirigente dei lavori pubblici dell’epoca (2014/2015) a dichiarare, di fronte al Gip, che i fondi vincolati finivano nel «calderone» del bilancio comunale. E, dunque, i 300.000 contestati come mancanti dai militari dell’Armanel conto totale della costruzione del nuovo mercato «ballavano un po’».
Tre le novità per il nuovo mercato ittico che ha visto attrezzare l’area di cantiere di recenteper la ripresa dei lavori, anche i pagamenti disposti ai tecnici esterni coinvolti in quel meccanismo che era tipico in Comune a Viareggio per cui «la progettazione mista (personale interno e professionisti esterni, ndr) era una costante», come si legge nelle carte di indagine. Con determina 691 dell’11 giugno scorso sono stati saldati: 21.101,12 euro all’architetto Francesco Tomassi (progettista e direttore dei lavori); 11.203,24 a Virginia Paffi, coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori; 6.291,98 a Vincenzo Sainato, per il collaudo in corso d’opera degli impianti.
Il 4 aprile 2017, in merito a due fatture per le quali l’architetto Tomassi aveva richiesto il pagamento all’Organismo straordinario di liquidazione, pagamento rifiutato, il ragioniere capo Alberto Bartalucci, nel rispondere ad una interrogazione del capogruppo di Forza Italia Alessandro Santini, dichiarava che una era «rimasta impagata» e che per l’altra «non si dispone l’atto di liquidazione». Quale accordo è stato dunque raggiunto con il professionista? (d.f.)
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