Un appuntamento biennale a metà con Cortina
Più di cinquanta cantine in rappresentanza di tutta Italia. E, come madrina, una testimonial della bellezza, del made in Italy e - in qualità di produttrice - del vino come la sempre splendida...
Più di cinquanta cantine in rappresentanza di tutta Italia. E, come madrina, una testimonial della bellezza, del made in Italy e - in qualità di produttrice - del vino come la sempre splendida Stefania Sandrelli (sopra con Gherardo Guidi, proprietario della Capannina, che le consegna un mazzo di rose rosse). La prima edizione di VinoVip al Forte, lunedì, si è aperta nel migliore dei modi.
Si tratta di un vero e proprio debutto versiliese, per la rassegna. Ma non un debutto assoluto. È infatti dal 1997 che, negli anni “dispari”, Civiltà del bere organizza a Cortina un summit biennale di imprenditori vinicoli di successo che si incontrano per dibattere su temi di attualità aprendosi al confronto con un selezionato gruppo di appassionati e professionisti del settore.
Da quest’anno, per raggiungere territori e pubblici differenti, gli organizzatori hanno pensato di alternare all’appuntamento sulle Dolomiti una tappa al mare e Forte dei Marmi è risultata essere la meta più coerente con i requisiti di Cortina: simbolo dell’estate italiana, oggetto di una villeggiatura élitaria ma anche rilassata. Insomma, un matrimonio mare-monti ottimamente riuscito.
(cla.ve.)
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