Miracolo nel cda di RetiAmbiente Del Dotto: usciamo
VIAREGGIO. Nuovi organi societari di RetiAmbiente, la società che per la costa toscana gestirà il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: la Versilia tutta sarà rappresentata dall’avvocato...
VIAREGGIO. Nuovi organi societari di RetiAmbiente, la società che per la costa toscana gestirà il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: la Versilia tutta sarà rappresentata dall’avvocato Fabrizio Miracolo, attuale presidente di Sea Risorse, società che in RetiAmbiente non è stata conferita in quanto vede presente i soci privati. Insieme a Miracolo sono stati nominati: Daniele Fortini (presidente, in quota Geofor, già ad di Ama a Roma); Matteo Trumpy (per Rea, Rosignano), Gabriella Solari (Esa, Isola d’Elba), Maurizio Gatti (Ascit, Capannori). La società Ersu, che oggi in Versilia gestisce anche l’impianto di Pioppogatto ed alla quale la Regione invia i rifiuti da mezzo Ato Costa tra le proteste dei cittadini e le vicende legali, non ha avuto diritto a niente.
Il primo elemento in evidenza è la presenza in RetiAmbiente - a questo punto - di una società che ha in sé i privati. Non avendo, al momento, ancora deciso se procedere o meno con la gara per la ricerca di un socio privato. Un quadro che ha suscitato la netta reazione del sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto: «Chiedo ai colleghi della Versilia e non solo di condividere con convinzione, insieme, l’avvio di un percorso alternativo a quello attuale di RetiAmbiente. Dando vita ad un fase di gestione dei rifiuti seria, coerente, nuova e di segno opposto a quella che vorrebbero imporci». Del Dotto aggiunge una denuncia chiara: «Tra conflitti di interesse, inconferibilità e profili di consumata managerialità al servizio delle botteghe, la storia già ingloriosa di RetiAmbiente prosegue nel segno dell’ignavia e del campanilismo, tutto piegato alle campagne elettorali».
Miracolo, dal canto suo, commenta la nomina così: «Ringrazio il sindaco di Viareggio per la nomina nel cda di RetiAmbiente. E ringrazio i suoi colleghi che hanno condiviso con lui la scelta del cda a 5 e quindi anche del sottoscritto. Lavoreremo per portare a compimento l’obiettivo indicato dall’assemblea e cioè la fusione delle aziende conferite e conseguentemente la piena operatività della società». Fusione che non riguarda Sea Risorse, dalla cui presidenza Miracolo dichiara al “Tirreno” che non si dimetterà. Così che il “controllato”, ovvero il fornitore di RetiAmbiente, viene a trovarsi al vertice della società controllante. (d.f.)
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