Al polo sanitario un confronto sullo scompenso cardiaco
VIAREGGIO. In Versilia è ragionevole pensare che vi siano 1.000-1.500 persone affette da scompenso cardiaco, una patologia notevolmente invalidante che rappresenta l’esito di numerose affezioni...
VIAREGGIO. In Versilia è ragionevole pensare che vi siano 1.000-1.500 persone affette da scompenso cardiaco, una patologia notevolmente invalidante che rappresenta l’esito di numerose affezioni cardiovascolari (dall’infarto all’ipertensione) e che colpisce specialmente la popolazione anziana. «Questo numero è destinato a crescere in modo sostanziale nei prossimi anni per l’aumentata prevalenza dei fattori di rischio, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento dell’aspettativa di vita. Una patologia che però, grazie alle moderne tecniche diagnostiche e alla disponibilità di terapie innovative, può essere prevenuta e curata con successo, migliorando i sintomi e restituendo qualità della vita ai pazienti». Questo è quanto sostiene il dottor Frank Lloyd Dini, Responsabile dell’ambulatorio per la diagnosi e cura dello scompenso cardiaco della Cardiologia Universitaria di Pisa, che domani sera con inizio alle 21, terrà sull’argomento scompenso cardiaco un incontro aperto a tutti ed in particolare ai medici di medicina generale nella sala congressi del Polo Sanitario di Corso Garibaldi 1 a Viareggio. Presente anche il professor Ferruccio Bonino ricercatore di livello internazionale e scopritore delle forme epatitiche maggiori.
Lo scompenso cardiaco colpisce oltre 14 milioni di europei e oltre 1 milione di italiani; il numero di persone che andranno incontro alla malattia è in crescita e si stima che raddoppierà entro il 2030.
In Italia, poi, ogni anno si hanno 170 mila nuovi casi di scompenso cardiaco e ogni giorno si verificano 500 ricoveri ospedalieri.
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