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Versilia

Riomagno si riempie di foto d’autore

Riomagno si riempie di foto d’autore

Esposti sui muri delle case gli scatti di Massimo Sestini e tanti professionisti 

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SERAVEZZA. Gli scatti inediti di Massimo Sestini sui reparti d’élite della Marina militare italiana; i reportage dal mondo di Mauro Galligani; il tributo a Romano Cagnoni: grandi nomi e grande fotografia per Riomagno Foto Incontri, che torna il 23 e il 24 giugno con un cartellone di grandissimo richiamo.

Trenta imperdibili ore in cui il caratteristico borgo di Riomagno cambierà pelle, “vestendosi” letteralmente d’immagini: la piazzetta, la chiesa, ogni muro e ogni singola viuzza, le facciate delle case, il fiume, le cantine private, il circolo del paese, le vecchie botteghe. Un variopinto palcoscenico sul quale fotografi di ogni livello, esperienza ed estrazione metteranno in scena le loro visioni del mondo. Una vera kermesse all’insegna della condivisione e dell’incontro, della libertà e della creatività totale, nata guardando al modello dei Rencontres de la Photographie di Arles e oggi sempre più originale e vivace, con una propria e ben riconoscibile personalità. L’evento è organizzato dal Gruppo fotografico Iperfocale in collaborazione con gli abitanti del paese e con il patrocinio della Fondazione Terre Medicee. Il Comune di Seravezza, in veste di co-organizzatore, offre un forte e articolato sostegno.

Inaugurazione sabato alle 17.30. Le prime anticipazioni degli organizzatori lasciano presagire un’edizione di grande suggestione. Ospite d’onore sarà Massimo Sestini, uno dei più noti fotoreporter italiani, celebre per i suoi scatti zenitali, come quello del barcone carico di migranti premiato al World Press Photo 2015. La foto si potrà ammirare a Riomagno in formato extralarge assieme a quella, altrettanto celebre, della Costa Concordia adagiata sui fondali dell’isola del Giglio e a una serie di scatti da un progetto ancora inedito dedicato agli uomini del Comsubin (Comando subacquei e incursori della Marina Militare Italiana). In tutto una quindicina di immagini di grande formato collocate in evidenza sulle facciate delle case che danno sulla piazza e sulle strade principali del borgo. Non meno interessanti e d’impatto gli scatti di Mauro Galligani, uno dei più grandi fotoreporter in attività, presentati in formato banner 180x150cm – quattordici in tutto – montati sulla facciata di un intero fabbricato. Ed emozionante il tributo che Riomagno dedicherà a Romano Cagnoni, scomparso cinque mesi fa, fotoreporter di razza attivo sui principali fronti di guerra e nei paesi in via di sviluppo nei decenni centrali del Novecento. Di Cagnoni saranno esposte sei immagini, ricordando che fu lui stesso, visitando i Foto Incontri del 2016, a manifestare l’auspicio e l’intenzione di esporre quest’anno a Riomagno.

Tiziano Baldi Galleni

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