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Notte di caos a Focette «Impossibile riposare»
Grida, ragazzi ubriachi in strada, musica ad alto volume fino alle 4 del mattino Protestano albergatori e residenti: «Bisogna sanzionare chi non rispetta le regole»
MARINA. Focette si regala, si fa per dire, un’altra notte di eccessi e rumore e al mattino c’è chi, in vacanza a Marina di Pietrasanta, stremato e imbufalito, prepara i bagagli, paga e se ne va. «Così non è possibile andare avanti: non riusciamo a garantire ai clienti quel riposo notturno che uno si aspetta quando va in vacanza. Stamani- ieri per chi legge, ndr - abbiamo dovuto fare i conti con diverse partenze anticipate e questo è inaccettabile - fanno sapere dall’Hotel Oceano - se ci sono delle regole, queste vanno rispettate, altrimenti rischiamo di chiudere i battenti. Nella notte fra lunedi e martedì davanti alla discoteca della Bussola è andato infatti in scena il solito caos che caratterizza il fine-settimana: ressa, grida, ragazzetti ubriachi in mezzo alla strada, musica ad alto volume fino alle 4 del mattino. Qui, a Focette, ci sono locali che fanno di notte musica sulla spiaggia e te albergatore puoi mettere anche i vetri a prova di bombe ma il rumore era e resta insopportabile. Se ci sono delle regole vanno rispettate altrimenti, ripeto, siamo al caos più completo».
C’è chi, fra i concessionari degli stabilimenti balneari, per difendersi da vandalismi e incursioni notturne, ha ingaggiato dei vigilantes e chi ancora, fra i residenti dell’abitato della frazione, ha potenziato il sistema di allarme perimetrale per prevenire le “visite” nei giardini da parte dei reduci, sotto esaltazione alcolica, delle discoteche.
«La notte scorsa è successo quello che purtroppo succede sempre più spesso a Focette: minorenni e non che fino alle 4 del mattino se non oltre - racconta Massimiliano Simoni, presidente della Pro Focette - hanno messo sotto scacco un’intera frazione; ragazzini che vomitavano per il troppo bere da una parte, altri che si prendevano a schiaffi dall’altra, altri ancora che facevano ressa e volume sul lungomare e davanti alla Bussola dove era in agenda un appuntamento musicale. Grida, musica, danni, un ricettacolo di volgarità ed eccessi inaccettabili. Chi organizza certe serate dovrebbe preoccuparsi di gestire la vigilanza sia all’ingresso che all’uscita dai locali e invece qui si scarica tutto sulla comunità. Ma Focette è stanca di subire tutto questo nell’indifferenza generale. Urgono controlli e direttive vincolanti per gli esercenti: chi non si attiene alle regole va sanzionato. Con la massima severità. Questa movida notturna, becera e maleducata, sta mettendo al tappeto il turismo di Focette».
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