Il parere dei balneari «Necessarie risposte in tempi brevi»
«Abbiamo bisogno di risposte certe in tempi brevi», così commenta Pietro Guardi la situazione odierna dei balneari. Se da un parte la soluzione definitiva sono solamente i lavori su fognature e...
«Abbiamo bisogno di risposte certe in tempi brevi», così commenta Pietro Guardi la situazione odierna dei balneari. Se da un parte la soluzione definitiva sono solamente i lavori su fognature e depuratori, dall’altra era pur vero che la sperimentazione con l’acido peracetico dava un minimo di sicurezza, pur non scongiurando i divieti. Sicurezza che però è stata spazzata via dal parere negativo dell’Istituto superiore di Sanità.
«Ci ritroviamo ad aver fatto, nella pratica, un passo indietro rispetto alla situazione dello scorso anno - dice Guardi - a seconda di come sarà la stagione ci ritroveremo con le minacce di divieti di balneazioni».
C’è da dire a onor del vero che non tutto è uguale rispetto al 2014, quando fu firmato l’accordo di programma che comprende anche la sperimentazione, nel frattempo le amministrazioni hanno fatto controlli sugli scarichi abusivi a mare e le analisi sulle nostre foci fluviali sono migliori adesso rispetto a qualche anno fa.
È però il cantiere di Gaia l’unica soluzione per riuscire a evitare una volta e per sempre il pericolo dei divieti di balneazioni: in passato ci sono stati dei ritardi, dovuti alla mancanza di liquidità dell’azienda idrica. Adesso però il problema dovrebbe essere risolto, almeno in parte. A Gaia è stata infatti aggiudicata la gara per la scelta del finanziatore della somma di 105 milioni di euro, necessaria alla realizzazione degli investimenti previsti dal piano d’ambito. Ad aggiudicarsi la gara è stato un pool di 7 banche. Questo dovrebbe, secondo le intenzioni dell’azienda, dare una spinta per la realizzazione di tutti i cantieri previsti sulla costa.
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