In Passeggiata è già guerra della musica
Esposti contro i locali che propongono aperitivi e dj. L’assessore: Comune al lavoro
VIAREGGIO. L’estate fa la timida ma la guerra della musica è già esplosa, con i primi esposti diretti ai locali che in Passeggiata già da maggio hanno avviato serate molto partecipate, attirando tanti giovani, viareggini e non. Si è imposto “Orsi”, gelateria e molto altro che il 2 giugno era avvolto nel Tricolore, con una grande festa che ha visto tra i presenti il vice sindaco Valter Alberici e che si avvale dell’esperienza dell’associazione “Viva” e delle sonorità del dj Barsotti; ma non è da meno il “Ghost” che tra le proposte ha anche un frequentatissimo “Karaghost” per sfide all’ultima ugola; e proseguendo nell’elenco il “Fanatiko”, il “New York” ed anche “Galliano”. «Facciamo la notte bianca il 23 giugno e poi stiamo valutando di dotarci di un dj», spiega al “Tirreno” Roberto Vannozzi, uno dei titolari e commerciante storico della Passeggiata. «Il Piano del rumore dell’amministrazione Marcucci non è mai stato rivisto. Così che, per la classificazione acustica, possono fare più rumore le auto sul Lungomare, sotto le finestre degli alberghi, che i locali della Passeggiata con la musica. E con questa Giunta si riesca a parlare un po’ sì ed un po’ no...».
Per Irene Benamor, anima dell’associazione “Viva” e da sempre sul fronte dell’organizzazione di eventi in città «la voglia di fare musica c’è sempre in estate. Ed è vero che un po’ di esasperazione c’è. Ma è altrettanto vero che è proprio la città ad avere bisogno di un po’ di brio. La gente sarebbe contenta ci fosse qualche cosa».
Come ogni stagione estiva il dibattito “musica sì-musica no” è aperto e pronto ad esaurirsi appena si chiudono gli ombrelloni sulla spiaggia. «Che vocazione deve avere questa città?» è la domanda che rimane senza risposta. A formularla è Piero Bellandi, presidente dell’Associazione proprietari della Passeggiata, e balneare: «Pongo la domanda perché credo nel marketing del territorio. Invece mi sembra che ognuno tiri a caso ad intercettare due spiccioli». Così chi vive o lavora in Passeggiata, «alle 7 del mattino raccoglie il tappeto di bottiglie peraltro acquistate nei supermercati. E chi abita in via Barellai è capitato si sia ritrovato a dover pulire l’urina finita in cantina da chi l’ha fatto attraverso le finestrelle che danno sulla strada». Così da Bellandi e dall’associazione arriva il messaggio all’amministrazione comunale: «Se ci viene chiesto siamo pronti ad una azione di vigilanza in stretto controllo con l’amministrazione stessa».
La quale ha in agenda il tema dei decibel, come spiega al “Tirreno” l’assessore Patrizia Lombardi, amministratore che vive la città: «Con l’ufficio ambiente c’è un confronto per valutare la deroga sul differenziale, che è un passaggio importante». Intanto il messaggio di Lombardi per tutti - chi vuole dormire, chi scegli il divertimento notturno e chi lo propone è che «bisogna cercare di stare nel buon senso».
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