Il Tirreno

Versilia

A Pietrasanta in ventunomila alle urne per scegliere il sindaco

di Luca Basile
A Pietrasanta in ventunomila alle urne per scegliere il sindaco

Aperti fino alle 23 i seggi per il rinnovo del consiglio comunale. In lizza anche 143 aspiranti consiglieri comunali

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PIETRASANTA. Dopo un'intensa campagna elettorale la parola passa adesso ai 21.020 votanti che nella giornata di oggi (10 giugno) saranno chiamati ad indicare il nuovo sindaco e il consiglio comunale. Dopo mesi di incontri, proposte, confronti, gazebo, sondaggi - farlocchi e reali - veleni e programmi è dunque tempo di scelte anche se il verdetto finale rischia di slittare di quindici giorni: il ballottaggio è infatti ipotesi, ad oggi, decisamente concreta.

Si vota solo domenica. Come il 4 marzo scorso per le elezioni politiche, le votazioni si esauriranno in una giornata: urne quindi aperte dalle 7 fino alle 23. A seguire lo spoglio elettorale: prima arriverà la comunicazione della percentuale dei votanti poi, a seguire, le preferenze. L’esito è atteso nella tarda notte fra domenica e lunedì. Gli elettori, come detto, sono 21.020 di cui 9885 uomini - 38 comunitari - e 11.135 donne - 98 cittadine comunitarie.

Candidati e liste. I candidati compaiono nella scheda elettorale in questo ordine: Alberto Giovannetti (sostenuto da Forza Italia-Berlusconi, Pietrasanta. che include Pietrasanta Viva e Fratelli d'Italia, Lega Toscana- Salvini, Pietrasanta prima di tutto (lista Mallegni); Marco Dati (Sinistra per Pietrasanta), Nicola Briganti (Movimento Cinque Stelle), Ettore Neri (Partito democratico e Insieme per Pietrasanta), Daniele Mazzoni (Siamo Pietrasanta). In tutto i candidati al consiglio sono 143.

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Sezioni. Sono ventisette le sezioni dislocate sul territorio: quella con il numero maggiore di votanti è la 23 del Pollino - 1036 -, quella invece con meno elettori in lista la 27 di Capriglia con 245.

Presidenti e scrutatori. Sono ovviamente ventisette i presidenti di seggio e altrettanti i segretari mentre 108 sono gli scrutatori. Il compenso, forfettario, previsto per il presidente è di 150 euro netti, per segretario e scrutatore di centoventi euro netti.

Schermo. Come nelle precedenti tornate elettorali è previsto l’allestimento di uno schermo nell’atrio del municipio. Schermo su cui compariranno nel corso della notte i dati provenienti dalle singole sezioni. Facile immaginare la presenza di un numero importanti di cittadini in piazza Matteotti con i candidati che, come tradizione, resteranno invece a seguire l’andamento elettorale nelle rispettive sedi.

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