Il Tirreno

Versilia

A Villa Argentina cinque anni senza Milziade

di Donatella Francesconi
A Villa Argentina cinque anni senza Milziade

Tavola rotonda sul volontariato in ricordo del senatore La Fondazione Banca del Monte finanzia la raccolta degli atti

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VIAREGGIO. Impossibile dimenticare. Sono passati cinque anni da quel 10 giugno 2013 che portò la notizia della morte di Milziade Caprili, vice presidente del Senato da eletto nelle file di Rifondazione comunista, partito del quale era stato a lungo dirigente come lo era stato nel Partito comunista italiano, e presidente della Croce Verde di Viareggio al momento della scomparsa dopo una breve malattia. Da allora, la moglie Amalia Giorgetti e tutti coloro che intorno a lei si sono stretti per dare concretezza alla memoria dell’azione politica di Milziade hanno dato vita all’esperienza della Fondazione Caprili dalla quale è nata l’omonima Biblioteca con sede a Villa Argentina. Ed è una memoria in movimento che produce, oggi, l’iniziativa della nascita di un database pubblico sull’attività politica e sociale di Caprili, con l’intento di mettere in luce le evoluzioni degli ultimi decenni della comunità viareggina, versiliese e della provincia di Lucca. Si tratta - spiega la nota con la quale la Fondazione annuncia l’iniziativa, alla vigilia dell’anniversario della morte del senatore - «di un approfondito lavoro di catalogazione, schedatura e valorizzazione delle fonti parlamentari (interventi nelle discussioni parlamentari, lavori delle commissioni, progetti di legge) riconducibili alla sua esperienza di deputato (dal 1983 al 1994) e senatore (dal 2004 al 2006)». Attraverso le informazioni raccolte e ordinate, spiega Andrea Palestini, vicepresidente della Fondazione lucchese, «si acquisiranno importanti elementi di conoscenza riguardanti la nostra comunità. Lo strumento realizzato consentirà anche a studiosi e cittadini di mettere a fuoco con attenzione la biografia di Caprili, che fu protagonista della storia della sinistra italiana in virtù degli incarichi di primo piano ricevuti in una stagione di grandi trasformazioni politiche, e per oltre 40 anni».

Il progetto, che si realizzerà nel corso di questo e del prossimo anno, si inserisce in una più ampia attività di ricerca, già avviata, che si avvale della consulenza scientifica del Dipartimento di scienze politiche dell'università di Pisa. Il database sarà presentato e discusso con incontri pubblici che coinvolgeranno docenti universitari, momenti di confronto destinati alla cittadinanza, a docenti e studenti delle scuole medie superiori. Il contributo messo a disposizione dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca si aggira - così si apprende - intorno a 6.000 euro.

Di questo ed altro si parlerà oggi a Villa Argentina (alle 17,30) nell’appuntamento “Ricordando Milziade” che conclude l’attività della Biblioteca prima della pausa estiva ed è dedicato all’attenzione ed al contributo del senatore Caprili nei confronti del mondo. «Molti sanno», è la nota della Fondazione a lui dedicata, «dell’impegno profuso da Caprili per il nostro territorio. Particolare attenzione è stata dedicata dall’uomo politico scomparso alla galassia delle associazioni di volontariato, solidaristiche o culturali, che hanno sempre trovato in Milziade un punto di riferimento e un puntuale sostegno. Capacità di ascolto, collaborazione, concreto aiuto per risolvere i problemi sono stati le costanti della sua azione, come presidente della Croce Verde, ma anche prima». Tutto questo verrà ricordato nel corso di una tavola rotonda - coordinata da Stefano Pasquinucci - alla quale sono stati chiamati a portare la loro testimonianza i rappresentanti dell’associazionismo locale. Ci saranno Il Mondo che vorrei, la Casa delle donne, il Forum della solidarietà, la Scuola popolare Pancho Villa, il Comitato Matteo Valenti, la Crea, la Fondazione Ti Amo, l’Anpi, la Tutela consumatori, il Centro giovani calciatori e ancora altre associazioni. Al termine si terrà un brindisi per festeggiare il secondo anniversario della Biblioteca Caprili.



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