Il presidio
Presto al via i lavori allo stadio Ferracci
Formalizzato il contratto di comodato d’uso fra Titani (rugby) e Comune Dalla prossima stagione la Torrelaghese Calcio tornerà a giocare sul suo campo
TORRE DEL LAGO. Torre del Lago avrà presto il suo campo di calcio. Che non sarà soltanto di calcio, visto che è stato affidato ad una società di rugby (i Titani). Ma vi tornerà a rotolare (anche) il pallone. L’esilio è terminato, finalmente. La Torrelaghese torna a casa, al Ferracci, il suo stadio. E non c’è da stupirsi se, ai tempi dei social, la notizia viene annunciata su Facebook. E’ stato il presidente Dario Ramacciotti a comunicarlo, ieri mattina, sulla sua pagina con un post che ingloba la felicità e con essa il sollievo di poter disputare il campionato di Prima Categoria – a marzo il club gialloviola, vincendo quello di Seconda, ha ottenuto la promozione – non più lontano da Viareggio, come accaduto invece negli ultimi due anni. Non ci sarà più bisogno di emigrare al Rontani di Bozzano per disputare le gare interne, dunque.
L’intesa coi Titani, la società di rugby che a giorni firmerà il contratto di comodato d’uso gratuito dell’impianto (di proprietà del Comune), è totale. Va soltanto formalizzata. Ad inizio settimana si è infatti tenuto l’incontro che ha sbloccato una volta per tutte la situazione, con soddisfazione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Il primo ringraziamento Ramacciotti lo ha rivolto «a Denis Dallan e ai Titani per la totale disponibilità mostrata nei nostri confronti. Senza di loro lo stadio sarebbe ancora ad oggi chiuso». I successivi ai consiglieri Rodolfo Salemi, Luigi Troiso e il capogruppo di Forza Italia Alessandro Santini «che si sono sempre dimostrati molto attenti a questa realtà sportiva e sociale». Nessun riferimento di alcun genere né al sindaco, né all’assessore allo sport.
Ramacciotti – presidente della Torrelaghese (salita alla ribalta delle cronache nazionali nel 2016 per la serie record di venti vittorie consecutive in Terza Categoria) e contestualmente campione del Viareggio e della Nazionale di beach soccer – in passato aveva lanciato grida d’allarme in sequenza (e con lui il direttore sportivo Mario Ratti), denunciando la situazione di enorme degrado in cui ancora adesso versa il Ferracci, colpa delle irruzioni dei vandali sempre più frequenti da quando la Ninfea, la precedente società che lo gestiva, aveva riconsegnato le chiavi al Comune. «Non appena sarà firmato il contratto, partiremo coi lavori che speriamo di poter ultimare per settembre. I trattori sono già pronti», ha affermato Dallan, rimarcando inoltre come da parte dei Titani «non vi sia stato alcun problema ad andare incontro alle esigenze della Torrelaghese: la rinascita dello stadio è un fattore positivo non solo per noi e per loro, ma anche per la città intera».
La società di rugby ha effettuato numerosi sopralluoghi nell’ultimo periodo per valutare nel dettaglio quali fossero le maggiori criticità dell’impianto, così da definire al meglio il cronoprogramma degli interventi. Un progetto, secondo Dallan, da concepire «come un’opportunità di rilancio per Viareggio. Vogliamo che questa diventi la casa di tutti i ragazzi che praticano sport, veicolando valori imprescindibili come il rispetto e l’educazione».
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