Il Tirreno

Versilia

Maxi multa a una concessionaria

Maxi multa a una concessionaria

Ha realizzato lavori senza autorizzazione. Ora dovrà pagare quasi 2.700 euro

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SERAVEZZA. Ha alzato l’imposta del solaio di copertura del fabbricato, senza chiudere l’autorizzazione necessaria agli uffici comunali. Ma demolirla non è più possibile dal momento che «comprometterebbe la staticità dell’intero fabbricato».

Per questo il titolare di una concessionaria di Ruosina è stato multato. Quasi 2.700 euro (2. 635, 5 per la precisione): questa la maxi sanzione che dovrà pagare l’uomo, seravezzino classe 1941 titolare della concessionaria di Ruosina sui sono stati effettuati i controlli. Questo è quanto previsto dalla determina dirigenziale pubblicata nei giorni scorsi.

Normale routine, secondo l’ufficio edilizia privata del Comune di Seravezza. Un po’ meno, per il titolare della concessionaria che dovrà sborsare 2.700 euro. La normativa regionale prevede infatti che le opere eseguite in parziale difformità dal permesso di costruire siano solo demolite «a cura e spese dei responsabili dell’abuso entro il termine congruo, e comunque non oltre centoventi giorni, fissato dalla relativa ordinanza del comune».

Dopo questo termine sono demolite a cura del Comune ma a spese dei responsabili dell’abuso. Ma se, «sulla base di motivato e preventivo accertamento dell’ufficio tecnico comunale», la demolizione non può avvenire senza pregiudizio dalla parte eseguita in conformità, il Comune deve applicare una sanzione pari al doppio dell’aumento del valore venale dell’immobile conseguente alla realizzazione delle opere valutato dall’ufficio tecnico comunale, e comunque in misura non inferiore a mille euro.

«Vista la segnalazione di opere eseguite in parziale difformità dalla concessione edilizia del 1997, presentata il 4 aprile 2018 – si legge nella determina – contestualmente alla domanda di accertamento di conformità in sanatoria, per ulteriori opere eseguite in difformità dal titolo, dalla quale emerge la realizzazione di opere in parziale difformità dai titoli abilitativi, non aventi il requisito della doppia conformità», viene applicata la sanzione.

(m.c.)

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