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Muore nello schianto a 23 anni, si indaga sull’airbag
Forte dei Marmi: potrebbe essere stata un’avaria la causa che ha provocato lo schianto. Intanto è stata eseguita l’autopsia
SERAVEZZA. È stata eseguita l’autopsia sul corpo di Francesco Silvestri, il 23enne di Seravezza morto domenica notte nello schianto frontale sul lungomare di Forte dei Marmi. L’esito non è noto. Per capire cosa sia successo domenica notte sarà fondamentale anche la ricostruzione della polizia stradale, intervenuta con gli uomini del commissariato di polizia di Forte dei Marmi sul luogo dell’incidente. Intanto il pm Antonio Mariotti ha chiesto il parere di un perito tecnico: non è da escludere che l’incidente mortale sia stato causato da un’avaria all’airbag della Yaris grigia su cui viaggiava Francesco, di cui oggi si sono celebrati i funerali.
Ma non è ancora chiaro cosa sia successo domenica notte sul lungomare di Forte dei Marmi. Francesco viaggiava sulla sua Yaris grigia, in direzione Massa-Viareggio. Sull’altra corsia, in direzione contraria, altri tre ragazzi di Forte dei Marmi su una Clio gialla tornavano a casa. Le due auto si sono schiantate una contro l’altra su un rettilineo, poco dopo la mezzanotte. Nessuno stop, nessuna curva a ingannare. Solo una strada che è impazzita sotto il motore.
Stando a una prima ricostruzione (fatta da alcuni testimoni la notte stessa e non confermata dalla polizia dui Forte dei Marmi) è stata l’auto di Francesco Silvestri a invadere l’altra corsia. Adesso il guidatore della Clio (neopatentato) è indagato, ma solo per un atto dovuto: vale a dire per permettere ai magistrati di portare avanti le indagini. Dagli esami del sangue è emerso infatti che non avesse né bevuto né assunto sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida.
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