Il presidio
Patto per la promozione tra Comuni
Al momento ci sono Camaiore, Massarosa, Seravezza e Stazzema
CAMAIORE. I sindaci Alessandro Del Dotto (Camaiore), Franco Mungai (Massarosa), Riccardo Tarabella (Seravezza) e Maurizio Verona (Stazzema), nella mattinata di ieri, hanno inoltrato ai colleghi sindaci di Viareggio e Forte dei Marmi, oltre che al Commissario di Pietrasanta, la comunicazione di avvio formale della costituzione dell’ambito turistico “Versilia”. «Si tratta - si legge in un atto - di un atto prodotto da un lavoro fatto dai rispettivi delegati al turismo: Giacomo Genovesi, per Seravezza; Raffaello Giannini, per Massarosa; Alessandro Del Dotto, per Camaiore; Fabio Poli, per Stazzema che hanno approfondito insieme il tema negli ultimi mesi. Si ricorda che per “costituzione dell’ambito” si intende l’attivazione di una funzione associata di gestione delle funzioni ordinarie di politica del turismo (promozione, informazione e raccolta dati) affidate da Toscana Promozione Turistica - Agenzia regionale - con apposita convenzione stipulata. Si ricorda altresì che per l’attivazione della funzione serve la maggioranza dei Comuni dell’ambito (4 su 7), mentre per la delega anche delle funzioni sovracomunali - oggi affidate al capoluogo di provincia Lucca - servono i 2/3 dei Comuni (cioè 5 su 7) per attivare apposita convenzione con il capoluogo».
«Questo passaggio, dunque - prosegue la nota dei Comuni - è un momento fondamentale per la costruzione dell’ambito e il recupero dell’idea di “Versilia” quale realtà integrata. E’ intenzione dei Comuni proponenti di procedere con sollecitudine, cercando la massima condivisione con tutti gli attori di questo percorso, nella consapevolezza che si tratta di un passaggio strategico cruciale per il futuro. Concretamente, fra le tantissime opportunità di questo percorso, per la Versilia significherà: tornare protagonista delle scelte di promozione turistica (band, marchi, pacchetti…); diventare attrice di scelte di organizzazione e gestione dei servizi di informazione turistica (dai punti di informazione alle guide); condividere strategie omogenee di accoglienza del turista, con studio del settore e targettizzazione degli obiettivi; sviluppo progettuale di servizi e infrastrutture necessarie per l’ambito turistico (piste ciclabili, sentieristica, percorsi, attività ricettive, attività ricreative, attrazioni, cartellone eventi)».
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