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I tappeti più vicini al mare col bus navetta dal Pontile
Le corse cominceranno alle 20 e proseguiranno fino alle due di notte Tornano le classifiche degli esperti e il concorso fotografico per gli spettatori
CAMAIORE. Nella tradizione religiosa buddista esistono i mandala, rappresentazioni simbolica del cosmo, realizzati con intrecci con polveri di vario colore. Un lavoro certosino che, nel realizzarlo e nel contemplarlo, si crede che avvicini l’uomo alla coscienza piena e alla comprensione del creato. Quella tradizione non è molto diversa da quella che da secoli si rinnova a migliaia di chilometri, a Camaiore. Anche in questo caso è legato al concetto del divino: per il Corpus Domini i camaioresi creano centinaia di metri di tappeti di segatura che dopo poche ore vengono distrutti dal passaggio della processione religiosa.
I tappetari saranno al lavoro sabato sera e per tutta una notte, fino alle prime luci dell’alba della domenica: l’intera comunità creerà lo spettacolo di arte effimera unico nel suo genere con la segatura colorata (pula, nel dialetto locale) per le strade del centro storico.
La novità di quest’anno è che la manifestazione, tanto cara ai camaioresi, sarà un po’ più vicina al mare: un autobus navetta gratuito (messo a disposizione dal Consorzio di Promozione Turistica della Versilia) collegherà direttamente il pontile di Lido con il centro, con fermata a Capezzano Pianore. La partenza è in programma da piazza Matteotti a partire dalle 20 di sabato fino alle due di notte di domenica quando è prevista l’ultima corsa di rientro, da Camaiore a Lido, partendo da piazza Romboni.
Confermata la novità reintrodotta dopo anni nella scorsa edizione: le classifiche. In questi giorni infatti è stata formata una giuria di personalità del mondo dell’arte, della chiesa, del giornalismo e della fotografia, la cui composizione è ignota persino alla stessa associazione tappetari. I giurati, nella notte dei tappeti si aggireranno tra le opere in creazione per valutare la composizione, il colore, l’attinenza al tema. Domenica la giuria tirerà le somme, raccogliendo le schede di votazione, e sarà stabilito il miglior tappeto edizione 2018.
«Confermiamo la decisione di non conoscere la giuria e di affidare a terzi la sua scelta – spiega il presidente dell’associazione, Massimiliano Turba – per cercare di eliminare le polemiche relative alla classifica». L’ultima edizione dei tappeti è stata vinta, ex equo, dal gruppo di GreenAway e delle scuole medie Pistelli.
Un’altra novità dei questa edizione sono i due piccoli tappeti con il logo della banca di Credito cooperativo Versilia Lunigiana Gargagnana che saranno realizzati ai due estremi del percorso: un omaggio dei tappetari per ringraziare del contributo messo a disposizione dall’istituto bancario.
Come ogni anno il tema generale viene scelto dalla oarrocchia di Santa Maria Assunta in Camaiore e assegnato ai gruppi che compongono l’associazione Tappeti di Segatura. Quest’anno è “la via Francigena”. Un fil rouge che sarà declinato in diversi aspetti che ogni gruppo svilupperà, da quello storico a quello religioso, da quello artistico a quello naturalistico. Ma la manifestazione è anche social: dal 2016 l’arte effimera dei tappeti è su Facebook e Instagram. Chiunque andrà ad assistere all’evento potrà artecipare a un agone fotografico su Instagram: per partecipare è necessario seguire l’account ufficiale della manifestazione (@tappetidisegatura) e utilizzare l’hashtag #tappetidisegatura2018.
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