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Briganti: la salute dei cittadini prima di tutto

Briganti: la salute dei cittadini prima di tutto

Il candidato sindaco dei Cinque Stelle indica come priorità l’ambiente, la sicurezza e l’attenzione alle disuguaglianze

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PIETRASANTA. «Il check-up ambientale per conoscere con esattezza i rischi per la salute che da anni stanno correndo tutti i cittadini di Pietrasanta e iniziare a porvi rimedio». Questo il primo atto che Nicola Briganti, candidato Cinque Stelle, compirà se diventerà sindaco. Il tutto nell’ambito di tre priorità: «Ambiente sano e sicuro, sicurezza dei cittadini e decoro della città, attenzione alle disuguaglianze agendo sul reddito e sull’edilizia popolare».

L’obiettivo dei cento giorni?

«Un’adeguata risposta ai residenti che attendono la risoluzione del problema tallio, check-up ambientale sulle altre criticità (Cava Fornace, Falascaia, Baccatoio, inquinamento fiumi e divieti di balneazione). Poi emanazione e attuazione del regolamento per la partecipazione e immediata attuazione della trasparenza amministrativa su atti e informazioni sanitarie di cui dispone il Comune».

Chi sarà il vicesindaco?

«Non diamo indicazioni».

Chi farà parte della squadra di assessori ?

«Per gli assessori il bando pubblico è ancora aperto, abbiamo già individuato figure di rilievo con titoli accademici sia per bilancio e finanze che per l’urbanistica ma ci riserviamo di rivelare i nomi nella settimana prima delle elezioni».

Conferma o cambierà i parchimetri h24?

«Il piano della sosta cambierà sensibilmente, sia per le fasce orarie che per gli importi che gravano sui cittadini. Anche il periodo di cortesia sarà esteso a 30 minuti».

Come dotare il Comune di nuove infrastrutture sportive?

«In qualità di fondatore del Nimbus posso dire che non solo il Comune ma anche i cittadini possono contribuire a migliorare gli impianti sportivi. Daremo uguale dignità a tutti gli Sport individuando nel bilancio le risorse necessarie e stimolando sponsorizzazioni private e banche».

Come rendere la città più sicura?

«Videosorveglianza online accessibile da qualsiasi dispositivo, tutti i cittadini potranno essere fautori della sicurezza del territorio dal proprio Pc o dallo smartphone. Ottima esperienza anche i gruppi WhatsApp».

Frazioni: quali interventi prioritari?

«Le frazioni hanno tutte uguale dignità, la nostra proposta di federalismo fiscale prevede una spesa su ogni frazione proporzionata al livello contributivo della stessa. E gli investimenti saranno decisi dai residenti attraverso bilancio partecipato e strumenti di democrazia diretta».

Ripristinare il porta a porta per il verde oppure no?

«Ripristinare la raccolta del verde dopo aver censito tutte le utenze che necessitano del servizio per arrivare alla tariffa puntuale pesata che è obiettivo M5S da sempre e porterà forti riduzioni della Tari. Se riusciremo a evitare la privatizzazione del servizio».

Versiliana?

«Il proliferare di partecipate è stato solo un moltiplicatore di poltrone, la Versiliana funzionava meglio quando era sotto l’assessorato. Ad ogni modo valuteremo ogni aspetto prima di agire, comunque necessaria una sinergia con le altre realtà del comprensorio».

Rocca di Sala?

«È un gioiello che va restaurato e richiede grande attenzione. Certamente non vendendo i parcheggi degli stabilimenti balneari, delibera contro cui abbiamo lottato fin dal principio a livello locale e nazionale».

Divieti di balneazione: soluzioni?

«Sui divieti di balneazione, dopo lo stop dell’istituto superiore di sanità sull’acido peracetico, è molto complicata la situazione. Sono stati persi quasi 20 anni senza fare nulla, usando palliativi e prendendo in giro balneari e albergatori. Ora è il momento di agire investendo su depurazione, fognature e analisi degli scarichi, prima che sia troppo tardi. E dobbiamo farlo insieme a Camaiore e Forte in sinergia».

Darà seguito all’accordo del Comune con Coop e Conad?

«Su temi di questa portata utilizzeremo gli strumenti di democrazia diretta per dare l’ultima parola ai cittadini».

Accoglienza migranti a Capriglia: sì o no?

«No all’accoglienza dei migranti a Capriglia, né in qualsiasi altra frazione isolata. Chi vuole fare accoglienza e integrazione deve optare per un servizio diffuso sul territorio in piccolissimi gruppi, gestito solo dal Comune e mai da privati, aderente alle direttive del sistema Sprar che rispetta il parametro di 2,5 unità ogni mille abitanti. Il Comune deve reperire gli immobili ed evitare che i privati ne facciano un business sulle spalle dei residenti, senza fare demagogia o sdraiandosi per terra».

Tallio: il Comune si costituirà parte civile?

«È il minimo sindacale per il M5S. Serve inoltre un intervento immediato sul territorio per avviare i lavori necessari al superamento dell’emergenza non risolta. Inoltre diffusione di tutti i dati su salute e analisi che finora sono stati negati ai cittadini».

Le nomine nelle partecipate saranno assegnate a referenti della vostra area politica o farete altre valutazioni?

«Le valutazioni verranno fatte sulla base di titoli e competenze, il M5S non utilizza politici o membri di partito per incarichi che richiedono invece preparazione ed esperienze pregresse».

Pietrasanta Sviluppo e Ersu hanno circa 80 dipendenti precari e part time: può impegnarsi per una loro stabilizzazione?

«La stabilizzazione dei precari a Livorno è stata un successo in Aamps, società che partiva da 42 milioni di debiti quando il M5S ha vinto le elezioni. Ersu è una società in salute, con molti meno problemi di quelli che aveva Aamps, noi puntiamo alla stabilizzazione e ci batteremo per mantenere la società pubblica dal momento che solo il M5S da anni lotta contro Ato Costa e la follia del gestore unico».

Spiaggia libera: è sufficiente quella di Motrone?

«Siamo l’unica forza politica che ha messo nel programma anche nel 2015 almeno tre spiagge libere».

Ci sono le condizioni per abbassare le imposte?

«Le imposte si possono abbassare con la tariffa puntuale pesata nel campo della Tari e va rivista anche l’aliquota Imu che è al massimo e strangola imprese e famiglie. Abbiamo sulle spalle un piano di rientro trentennale da oltre mezzo milione l’anno, sappiamo chi ringraziare. Un’attenta revisione delle spese e degli sprechi comunali, revisione delle partecipate e taglio degli stipendi di sindaco e assessori come prevede da sempre il M5S può aiutare in questo senso».

Politiche sociali: tre interventi in programma?

«Nel campo del sociale prevediamo reddito di cittadinanza comunale, modulato in fase sperimentale come è stato fatto a Livorno, in sinergia con lo strumento delle borse lavoro. Creazione di centri di aggregazione per i giovani e gli anziani. Inoltre è necessario creare sportelli d’ascolto alle ludopatie, ai problemi di dipendenza e sostenere le associazioni che si occupano di queste tematiche e di raccolta alimentare per i bisognosi».

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