Il Tirreno

Versilia

La biblioteca dei ragazzi fa spazio al Carnevalotto

di Donatella Francesconi
La biblioteca dei ragazzi fa spazio al Carnevalotto

Le 37 opere d’arte saranno accolte nelle stanze che erano riservate ai più piccoli Tra le novità anche un punto informazione all’ingresso del Palazzo delle Muse

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VIAREGGIO. Da ieri è ufficiale quello che in molti avevano saputo o anche solo intuito: le sale che erano della Biblioteca Multi-Media Immagin@ria dei Ragazzi - quelle riservate ai più piccoli, come si vede nella bella foto che pubblichiamo - saranno destinate «ad accogliere la collezione di opere d’arte del Premio Carnevalotto». L’annuncio è arrivato ieri dall’assessore alla cultura Sandra Mei.

La collezione creata nel 1987 dalla Fondazione Carnevale e dalla Galleria d’arte contemporanea Studio Saudino, è caratterizzata da trentasette opere di pittura, scultura e grafica dove sono presenti autori contemporanei tra i più significativi nel panorama della storia dell’arte contemporanea.

I locali della Biblioteca ragazzi, continua la nota del Comune, «saranno resi maggiormente fruibili ed accoglienti».

Tra le altre novità «un punto di accoglienza e informazioni sulle offerte culturali del palazzo, con personale dedicato, che avrà cosi anche la funzione di controllo all’ingresso». Sarà inoltre «riattivato il magazzino librario, attualmente “disaggregato”, ricostruendo la mappa dei documenti che esso conteneva a partire dai libri e dalle riviste storiche che possedeva per terminare con le raccolte dei giornali locali, e non solo». Mentre «la Sala Tobino accoglierà uno spazio multifunzionale e multimediale» all’interno del quale possano essere organizzati «oltre ai convegni, anche iniziative per il teatro, per la musica, per il cinema e per la letteratura».

La biblioteca per i più giovani è punto di ritrovo, proposta di laboratori per le scuole, momento di crescita collettiva, come sempre evidenziato da Maria Teresa Giorgetti che oggi dirige tutto il settore biblioteche del Comune ma che per anni è stata l’anima di “Imaginaria”. Negli ultimi due mesi molte sono state le famiglie che hanno protestato per la riduzione degli spazi che, in un primo momento, sembrava portare addirittura ad un trasloco della Biblioteca dei ragazzi. A difesa della quale si erano levate le parole del professor Marco Lenci che aveva chiesto pubblicamente, con un bel post su Facebook «cosa sta accadendo?». Adesso la risposta è arrivata. Senza una parola dell’assessore alla cultura dedicata all’esperienza maturata fin dal 1995 dal progetto che ha dato vita alla Biblioteca dei ragazzi.

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