Il presidio
Il 2 giugno a S.Anna per non dimenticare
L’anniversario della Repubblica sarà celebrato insieme ai partecipanti al concorso “La memoria partecipata”
STAZZEMA. Il 72° anniversario della Repubblica sarà celebrato a Sant’Anna insieme ai giovani che hanno partecipato al progetto “La memoria partecipata” e ai loro genitori. L’appuntamento è per sabato alle 16, in piazza della chiesa.
«Abbiamo coinvolto oltre 400 studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi di Stazzema, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza, insieme ai loro genitori – spiega Maurizio Verona, sindaco di Stazzema - il progetto “La Memoria Partecipata” è stato organizzato dal Comune con il sostegno dell’Autorità per la partecipazione della Regione e ha ottenuto il patrocinio dei Comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Seravezza».
Si è articolato in tre fasi: la somministrazione ai genitori di un questionario relativo all’eccidio e al contesto storico, utile a misurare il grado di conoscenza della nostra storia in Versilia; le visite degli studenti a Sant’Anna di Stazzema; i tavoli di incontro tra studenti e genitori presso le scuole.
“La Memoria Partecipata” ha previsto un momento di restituzione del percorso progettuale grazie al concorso omonimo, dedicato ai ragazzi partecipanti che sono stati chiamati a produrre un video (durata massima due minuti e mezzo), un testo (un tweet da 280 caratteri), un breve racconto o articolo (2.500 battute), una foto, un disegno (con qualsiasi tecnica, dimensione massima 70x100 cm). In palio 1.200 euro al vincitore (metà dei quali alla scuola di appartenenza); 1.000 euro per il secondo classificato; 800 euro per il terzo. Sul portale della Regione dedicato alla partecipazione, Open Toscana, si trova la sezione dedicata al progetto “La memoria partecipata” con video, immagini e sintesi degli incontri.
«La data migliore per concludere il progetto non poteva che essere il 2 giugno, la Festa della Repubblica – aggiunge Verona - sarà l’occasione per conoscere gli elaborati prodotti dagli studenti e i nomi dei tre vincitori. Ai ragazzi abbiamo chiesto di trasmetterci cosa susciti in loro Sant’Anna di Stazzema: riflessioni, emozioni, sensazioni. Cerchiamo, attraverso di loro, di trovare una tipologia di linguaggio nuovo ed efficace per trasmettere la memoria di Sant’Anna alle giovani generazioni. Il lavoro quotidiano presso il Museo Storico va anche in questa direzione: contestualizzare la memoria nel periodo storico in cui stiamo vivendo per comprendere il presente attraverso la conoscenza del passato e poter così lanciare lo sguardo verso il futuro».
La giuria è formata da Fabio Genovesi, scrittore; Luciano Menconi, caposervizio de Il Tirreno Viareggio-Versilia; Remo Santini, caposervizio de La Nazione Viareggio-Versilia; l’on. Carlo Carli, primo firmatario della legge 381/2000 istitutiva del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema; l’on. Elena Cordoni; Michele Morabito, responsabile Ufficio Cultura e della Pace Comune di Stazzema; Serena Vincenti, assessore alla cultura di Stazzema.
«L’idea è stata di sviluppare insieme ai giovani e ai loro genitori un percorso condiviso sulla memoria – conclude Verona – per trasportare il messaggio e la memoria di Sant’Anna tra le generazioni. Come genitori siamo chiamati ad essere soggetto attivo nella conoscenza e siamo partiti da un fatto altamente simbolico della storia del nostro territorio. Intendiamo esportare il modello del progetto “Memoria Partecipata” per valorizzare la memoria della strage di Sant’Anna in altre realtà, replicando il progetto con gli studenti delle scuole di altre realtà italiane».
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