Il presidio
Controlli e multe della Finanza: chiesta una tregua
Gli obblighi a cui dal 25 maggio devono sottostare imprese, lavoratori autonomi e in generale tutti coloro che hanno a che fare con i dati personali della propria clientela (ma anche dei dipendenti)...
Gli obblighi a cui dal 25 maggio devono sottostare imprese, lavoratori autonomi e in generale tutti coloro che hanno a che fare con i dati personali della propria clientela (ma anche dei dipendenti) sono di vario genere. Su questi vigilerà la Guardia di finanza, che farà scattare controlli e multe fino al 4% del fatturato. Anche se le imprese, fa sapere Stephano Tesi di Cna (nella foto) hanno chiesto una tregua di sei mesi. Intanto si deve rendere inespugnabile la cassaforte, reale o virtuale, con cui si proteggono i dati della clientela. È ovvio che qualsiasi strumento, soprattutto informatico, per impedire l’accesso a chicchessia a una cartella dove non solo si trovano nomi e cognomi, ma indirizzi, fotocopie di assegni, fotografie di persone e luoghi e altro ancora dovrà essere messo in campo. Poi si dovrà garantire il diritto all’oblio: se un cliente chiede di cancellare tutti i dati consegnati si dovrà obbedire. Infine, nel caso in cui ci si voglia rivolgere a un altro professionista, il nuovo referente dovrà ricevere tutto il necessario dal vecchio, che si farà carico della trasmissione delle informazioni. Inoltre va sempre chiesto il consenso per il trattamento dei dati, a maggior ragione se si usa un dato del cliente a scopo promozionale.
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