Il Tirreno

Versilia

IL CASO 

Yacht incastrato tra le case. Il sindaco: "Serve la via del mare"

Yacht incastrato tra le case. Il sindaco: "Serve la via del mare"

VIAREGGIO. La via del mare non serve? Quello che è successo mercoledì sera in via Nicola Pisano suona come una risposta esauriente: l’attuale sistema infrastrutturale al servizio dei cantieri della...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La via del mare non serve? Quello che è successo mercoledì sera in via Nicola Pisano suona come una risposta esauriente: l’attuale sistema infrastrutturale al servizio dei cantieri della nautica non regge.

Mercoledì sera la viabilità è andata in tilt per il passaggio di due grosse imbarcazioni, dirette in Darsena, che si sono venute a trovare “nello stretto”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16897151:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2018/05/29/news/asse-entro-l-anno-il-piano-di-fattibilita-1.16897151]]

Il traffico è stato bloccato ed è stato necessario un bel po’ di lavoro per disincastrarle. Poi tutto si è risolto.

In base a una prima ricostruzione di quanto avvenuto, il conducente di un tir che stava trasportando una delle due grosse barche aveva imboccato una strada sbagliata andando a incastrarla nel muro di una casa nel centro di Viareggio. È stato necessario fare una bella serie di manovre per riuscire a spostare lo yacht e per riportare le due barche sulla strada giusta.

La notizia è stata ripresa dal sindaco Giorgio Del Ghingaro sul suo profilo Facebook per rilanciare la necessità di trovare una soluzione al tema della cosiddetta via del mare, una strada che è ancora soltanto sulla carta.

«La Via del Mare non serve, ma figuriamoci! - ha scritto Del Ghingaro sul suo profilo Facebook - queste barche meglio costruirle da un’altra parte, non ci sono problemi, ci passano lo stesso. Ma via giù, per favore, cerchiamo di essere seri».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16688779:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2018/04/08/news/il-fronte-del-si-una-via-per-salvare-la-darsena-1.16688779]]

L’asse di penetrazione - questo il termine con cui fino a pochi mesi fa tutti a Viareggio hanno chiamato la strada che dovrebbe collegare la Darsena alla grande viabilità esterna attraversando la pineta di levante - da anni divide la città. Da un lato c’è chi - il mondo che ruota attorno alla nautica - considera il completamento della strada un’opera indispensabile per questo comparto produttivo che rappresenta un’eccellenza toscana a livello internazionale e garantisce tanti posti di lavoro, dall’altra c’è invece - mondo ecologista in primis - ritiene quest’opera inutile e dannosa per l’ambiente.

Fatto sta che il sistema-nautica ha bisogno di un supporto infrastrutturale più adeguato di quello che adesso di fatto è costituito da via Vicola Pisano e via Coppino, con gli yacht che vengono fatti passare tra le automobili parcheggiate e la gente all’uscita di negozi e ristoranti. Quello che è accaduto l’altra sera ne è stato solo l’ultimo esempio eclatante.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.16889067:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16889067:1652430504/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web