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Strage, un mese di eventi: «Non si deve rimuovere»
Nono anniversario del disastro ferroviario del 29 giugno che fece 32 vittime A metà novembre i familiari tornano in Tribunale per il processo d’appello
VIAREGGIO. «Noi non possiamo permetterci che qualcuno si dimentichi cosa è accaduto il 29 giugno 2009» perché «sulla sicurezza ferroviaria c’è ancora tantissimo da fare». Parole di Daniela Rombi, vice presidente dell’associazione “Il Mondo che vorrei”, seduta a fianco del presidente Marco Piagentini, che arrivano dritte a testa e cuore. Perché se è vero che tra un mese sarà il nono anniversario del disastro ferroviario che fece 32 vittime tra altrettante persone che si sentivano al sicuro in casa, lo è altrettanto che il 13 novembre si ricomincia con l’iter giudiziario: processo di Appello, quasi due anni dopo la sentenza di primo grado e le 33 condanne, tra le quali quelle dei massimi vertici delle imprese di Fs all’epoca dei fatti. «Dopo il primo grado», ha sottolineato Rombi, «è iniziato il progetto di screditamento di quella stessa sentenza».Le cui motivazioni - ricorda Piagentini - «si possono ritenere un manuale ferroviario», anche se «si continua a fare finta che Viareggio non sia mai accaduto. Ed è triste». Perché se «la sensazione forte è che non ci sia volontà politica di parlare di quanto accaduto a Viareggio», come ha detto ieri mattina il senatore Cinque stelle Gianluca Ferrara, questo non evita che gli incidenti ferroviari si ripetano.
Sono questi i temi sul tavolo del Mese della memoria che va ad iniziare, con il patrocinio dei Comuni di Viareggio e Lucca (prima volta), Provincia e Regione. Il 29 maggio bambini e ragazzi delle scuole cittadini saranno in via Ponchielli e da lì inizia il cammino verso il corteo serale previsto ogni anno, il 29 giugno.
Si gioca a calcio con il Torneo dei quartieri, finale prevista il 27 giugno «ma sulla sede è punto interrogativo», ha spiegato Tiziano Brunelli, dato che è in notturna e non si sa se l’acciaccato stadio dei Pini lo consentirà. Il 3 giugno si pedala nella Livorno-Viareggio che ricorda la tragedia del Moby Prince. E lo stesso si fa il 24 giugno per ricordare l’alluvione di Cardoso. Il giorno prima, premio nazionale “Angelo del soccorso” organizzato dai vigili del fuoco e, nel tardo pomeriggio, torneo di calcetto femminile ricordando Emanuela manichetti e Sara Orsi. Il motoraduno in memoria di Pulce e Scarburato (Maria Luisa Carmazzi e Andrea Falorni) e di tutti gli altri è il 17 giugno, mentre il 10 si ricordano Federico Battistini ed Elena Iacopini con il Memorial a Lido. Il 10 c’è il torneo di basket al Vasco Zappelli (organizzato da Psv Viareggio) e dal 14 al 27 mostra a Villa Argentina organizzata dal Gruppo fotografico versiliese che intende sostenere l’associazione “Il mondo che vorrei”. Torneo di tennis da tavolo il 16 al Dopolavoro ferroviario, nuova iniziativa; e Torneo dei quartieri per i piccoli, dal 23 al 27, ex Campo d’aviazione.
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