Il Tirreno

Versilia

Per la nautica è un’opera indispensabile ma una parte della città non la vuole

Il tema della via del mare è stato al centro dei dibattiti che hanno contrappuntato la seconda edizione del Versilia Yachting Rendez Vous, il salone nautico che dal 10 al 13 maggio ha celebrato...

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Il tema della via del mare è stato al centro dei dibattiti che hanno contrappuntato la seconda edizione del Versilia Yachting Rendez Vous, il salone nautico che dal 10 al 13 maggio ha celebrato Viareggio come capitale internazionale dei megayacht. In uno, in particolare, quello organizzato dal Tirreno nel Navigo Garden, è stato sottolineato da tutti gli interventi la necessità di uno sviluppo infrastrutturale a sostegno di questo comparto produttivo. Dal sindaco Giorgio Del Ghiungaro al presidente di Nautica Italiana Lamberto Tacoli, è stato un coro unanime in questo senso: bisogna che Viareggio si doti di servizi e infrastrutture nuovi per sostenere l’industria dei grandi yacht - che qui significano ricchezza e tanti posti di lavoro - e nell’elenco delle priorità ai primi posti ci sta appunto l’asse di penetrazione, ovvero la via del mare.

A livello amministrativo il punto è questo: il consiglio comunale ha approvato il progetto che prevede l’asse a sud dello stadio dei Pini, progetto che attende il finanziamento regionale per partire con uno studio di fattibilità. Ma tra il progettare e il fare il passo è ancora molto lungo.

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