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L’ex presidente dei revisori Asl: «Rinforzi necessari»

L’ex presidente dei revisori Asl: «Rinforzi necessari»

VIAREGGIO. Un pronto soccorso sovraffollato, dove la gente protesta di continuo per i tempi d’attesa (non sempre a ragione) e per la difficoltà nell’accedere a un posto letto per il ricovero e in...

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VIAREGGIO. Un pronto soccorso sovraffollato, dove la gente protesta di continuo per i tempi d’attesa (non sempre a ragione) e per la difficoltà nell’accedere a un posto letto per il ricovero e in reparto. Una situazione sempre più difficile in ogni prima linea di ogni ospedale. Ma che in Versilia sconta anche un fatto incontrovertibile: l’aumento della popolazione nei mesi estivi o nei fine settimana della stagione più bella. Un incremento che ha bisogno di risposte da parte dell’Asl in termini di potenziamento del personale e dei posti letto a disposizione.

Su questa linea si pone, assieme ai sindacati e al personale stesso del pronto soccorso, anche Gianfranco Antognoli, ex manager bancario e soprattutto ex presidente del collegio sindacale dell’Asl. Antognoli afferma di aver visto con i propri occhi quali siano le difficoltà del pronto soccorso, a cui va data una risposta entro la fine del mese per evitare guai in estate.

«A metà maggio, quando la Versilia non ha ancora più che raddoppiato gli abitanti con la stagione estiva - afferma Antognoli - ho avuto l’occasione di riscontrare personalmente la situazione del pronto soccorso e dell’intero ospedale Versilia. In un giorno infrasettimanale, quindi senza le punte degli interventi sanitari di urgenza propri dei fine settimana, ho visto aspettare per il ricovero ben 11 persone in stato di bisogno nella sala di accoglienza del pronto soccorso per mancanza di letti disponibili nei reparti ospedalieri. Ora, se proiettiamo questa situazione di emergenza nei 3/4 mesi estivi da giugno a settembre, la situazione già oggi preoccupante diventa incredibile. Con tutto il carico di conseguenze immaginabili e non solo di carattere sanitario/assistenziale».

«Come l’ospedale della Versilia si possa trovare in questa situazione non è spiegabile razionalmente - prosegue Antognoli - e non è certo addebitabile ai sanitari e al personale tutto del pronto soccorso e del volontariato che svolgono un lavoro encomiabile e difficile in una difficoltà che non trova riscontro in altri ospedali sia in Toscana che fuori regione. Altrove, infatti, i picchi delle stagionalità con la previsione di maggiori interventi e ricoveri trovano strutture più adeguate in termini di posti letto e personale sanitario dedicato, con i necessari supporti e i rafforzamenti dovuti verificabili e verificati statisticamente. Appare quindi necessario e urgente dotare subito, come forze sindacali responsabili reclamano da tempo, interventi da parte della autorità regionale per l’ospedale della Versilia entro e non oltre questa fine del mese. Occorre adeguare ai bisogni emergenti del comprensorio per la stagione estiva che incombe. Una puntuale risposta dei responsabili della sanità dell’area vasta sono infatti dovuti e non certo rinviabili. Sarà logico aspettarsi una decisione che consenta immediatamente di porre rimedio ad una situazione insostenibile che potrebbe comportare anche pesanti responsabilità nei confronti dell’utenza e delle autorità di controllo che dovrebbero necessariamente attivarsi - conclude - per il rispetto della legge e del senso civico indispensabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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