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Un’estate da superstar a Pietrasanta
Ecco gli idoli pop Fabrizio Moro e Benji e Fede Unica data italiana per il violinista Kennedy
PIETRASANTA. L’arte dappertutto e per tutta l’estate. Pietrasanta rinnova il suo appuntamento con i grandi eventi e la stagione 2018 si presenta ancora una volta con l’abito di gala. La vocazione culturale della città è il fil rouge di una manifestazione che andrà avanti per tutta l’estate e proporrà decine di appuntamenti passando dalla scultura alla danza, dalla musica alla letteratura al teatro, incrociando festival e ospiti di caratura internazionale.
In grande stile anche la presentazione, per la prima volta in trasferta, organizzata ieri a Roma nella sede della sala stampa del Senato, grazie all’impegno dell’ex sindaco della città Massimo Mallegni, parlamentare di Forza Italia. «La sfida della città è mettere insieme le eccellenze della cultura e dell’arte», ha spiegato Mallegni, un’azione di sistema per puntare ancora sul volano del turismo e dei comparti produttivi del capoluogo della Versilia.
Così, quasi a smentire clamorosamente un suo ex ministro e collega di partito «con la cultura si mangia eccome» dice l’ex sindaco, ricordando l’importanza del tessuto economico dell’area incardinato sulla lavorazione del marmo e del bronzo, da sempre crocevia di artisti provenienti da mezzo mondo.
Michelangelo è di certo il più famoso e giusto questi giorni sono passati 500 anni dal primo contratto stipulato con le cave della zona per la fornitura di marmo destinato alla facciata di San Lorenzo a Firenze. «Bene primario e motore dello sviluppo», dice Massimo Dalle Luche, dirigente del Comune di Pietrasanta, che ha curato per l’amministrazione il coordinamento fra tutti gli eventi e le associazioni culturali coinvolte. Il budget di quest’anno tocca la cifra di un milione di euro, ma solo la metà di questi viene dalle casse pubbliche, mentre il resto sarà coperto da sponsor e privati. Pietrasanta ormai è un brand che attira: «Oggi siamo nelle condizioni di incassare e non spendere, sono gli artisti che vogliono esporre da noi» dice con una punta di soddisfazione l’ex sindaco.
Si parte a metà del mese di giugno con uno degli appuntamenti più prestigiosi, la mostra in centro storico dell’artista internazionale Manolo Valdés con le sue opere monumentali. La prima saldatura tra arti visive sarà proprio intorno al percorso cittadino, dove Valdés incrocerà il “Dap Festival”, le performance di danza che ruoteranno intorno alle opere dello scultore di origini spagnole. Un progetto curato dal coreografo Kevin Stea, star della danza internazionale.
Luglio parte forte con la 39esima edizione del festival La Versiliana, due mesi ininterrotti di spettacoli, concerti e grandi show, la prosa e il tradizionale Caffè della Versiliana, il talk live più famoso d’Italia, tappa obbligata per i leader politici, personaggi della cultura, del giornalismo, della scienza, dello spettacolo e dello sport. Per la musica, molti i big in cartellone: Fabrizio Moro, Benji e Fede, Peter Cincotti, Mogol e poi Edoardo Bennato, Iva Zanicchi. Spettacoli con i Momix, Alessandro Haber e il balletto di San Pietroburgo. Per la musica classica programma come sempre di grande caratura del festival “Pietrasanta in concerto” diretto da Michael Guttman, dieci serate nell’ultima decade di luglio allestite nella preziosa cornice del chiostro di Sant’Agostino.
Violino in primo piano con il fuoriclasse Nigel Kennedy, star assoluta e protagonista dell’unica data in Italia.
Nel cartellone di arte e cultura non ci saranno spazi vuoti, perciò Pietrasanta grandi eventi non dimentica la poesia con il premio Giosuè Carducci, Nobel della letteratura nato nel vicino borgo di Valdicastello. Come ogni anno, la cerimonia di premiazione avverrà il 27 luglio, giorno della nascita del letterato.
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