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Sea Risorse: ecco le regole per il ritiro di sfalci e potature

VIAREGGIO. Con l’arrivo della bella stagione sono frequenti le richieste di chiarimento da parte dei cittadini sul conferimento degli sfalci d’erba o delle potature. Sea Risorse informa che le...

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VIAREGGIO. Con l’arrivo della bella stagione sono frequenti le richieste di chiarimento da parte dei cittadini sul conferimento degli sfalci d’erba o delle potature. Sea Risorse informa che le alternative sono due: «O il conferimento ai centri di raccolta, o il ritiro a domicilio. Il tutto gratuitamente».

Nello specifico, continua il comunicato diffuso ieri dal Comune di Viareggio: «Il ritiro con modalità porta a porta avviene con frequenza settimanale, ed è possibile conferire a fianco del bidoncino marrone (o del bidone carrellato) un massimo di 3 sacchi da 80 litri sollevabili, contenenti solo residui di sfalci e potature».

L’eccedenza dovrà, invece, «essere conferita direttamente presso il Centro di raccolta (via Poggio alle Viti, alla Migliarina Viareggio) aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12,30 e dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 17, oppure al Centro di raccolta di Comparini (vietta dei Comparini, Viareggio), aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12,30 e dal lunedì al venerdì dalle 14,30 alle 18, oppure richiedendo un ritiro domiciliare al numero verde 800434509.

«In nessun caso - ricorda il Comune - i rifiuti vanno abbandonati in strada o lasciati in prossimità dei contenitori stradali, pena una sanzione che va da 60 a 300 euro oltre ad eventuali procedimenti penali».

Inoltre, «è importante ricordare il rispetto dell’orario di esposizione. che cambia a seconda del quartiere. Il numero verde 800434509, o il sito www.searisorse.it, forniscono tutte le informazioni necessarie per smaltire correttamente questi rifiuti».

Negli ultimi giorni erano arrivate segnalazioni di mancati ritiri, soprattutto dalla frazione di Torre del Lago. Un fenomeno dovuto - aveva spiegato Sea Risorse - dal fatto che fosse stato conferito fuori dalle abitazioni più materiale di quello consentito per il ritiro a domicilio. A questo punto,però, viene da chiedersi se non si risparmierebbe sul servizio e sulla Tari prevedendo tutto il conferimento al Centro raccolta, tranne alcuni casi particolari (aziani e disabili, per esempio). (d.f.)

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