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Gli annessi possono diventare case

Gli annessi possono diventare case

Approvata la variante al regolamento urbanistico: ecco chi potrà usufruirne

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CAMAIORE. Gli annessi agricoli e alcuni edifici produttivi dismessi potranno diventare prima casa. Il via libera lo dà il consiglio comunale di Camaiore che martedì sera ha approvato la Variante al regolamento urbanistico e l’avvio del procedimento per la formazione del Piano Operativo.

La Variante consentirà, come detto, ai proprietari di alcuni edifici schedati (in particolare gli annessi agricoli degradati e alcuni edifici ex produttivi dismessi da molti anni) non solo di adeguarsi ma anche di procedere al cambio d’uso in prima casa. Questa possibilità verrà subordinata alla sottoscrizione da parte del proprietario di una convenzione nella quale si impegna a non vendere l’immobile per almeno quindici anni così da poter scongiurare rischi speculativi. È stato stabilito che il limite massimo per la nuova realizzazione è di 80 metri quadri. Viene inoltre data facoltà di aggiungere la cosiddetta “stanza in più” (quantificata per un massimo di 15 metri quadri) se legata alla convenzione per evitarne la vendita anticipata.

Il Consiglio ha anche approvato l’avvio del procedimento per la formazione del Piano Operativo, con la contestuale valutazione ambientale strategica – Vas. Si tratta in pratica di mettere in pratica gli indirizzi che sono stati inseriti nel nuovo piano strutturale. Secondo le intenzioni dell’amministrazione questo verrà preceduto da un percorso partecipativo in più passaggi: il primo organizzato in un calendario di incontri territoriali e tematici, il secondo attraverso un avviso pubblico su temi strategici per permettere ai cittadini di proporre manifestazioni d’interesse. Le indicazioni saranno tradotte in una proposta di Piano Operativo che sarà successivamente riportata all’attenzione della cittadinanza con un secondo giro di incontri.

«Quelli approvati sono due atti estremamente rilevanti per tanti cittadini - fa sapere il sindaco Alessandro Del Dotto in una nota - vanno nell’ottica della valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. Un obiettivo dichiarato nel nuovo Piano Strutturale che iniziamo da oggi a calare nella vita quotidiana. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla formazione di questo atto».

L’assessore all’Urbanistica Simone Leo annuncia due anni intensi di lavoro: «La variante dà alcune prime risposte concrete ai bisogni di prima casa delle famiglie - dice in una nota -siamo il primo Comune della Provincia ad aver approvato in consiglio il Piano Strutturale e ad avere anche avviato il procedimento di formazione del Piano Operativo».

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