Il presidio
Talk show, libri e spettacoli in nome della memoria
Sabato e domenica torna a Palazzo Mediceo MemoFest Tra i protagonisti Dandini, Telese e Cappato
SERAVEZZA. La regina della satira italiana Serena Dandini, l’attivista dei diritti civili Marco Cappato, il giornalista, scrittore e autore Tv Luca Telese, il poeta Guido Catalano, l’inviata di Rai3 Eva Giovannini, il neurologo Fabio Benfenati. Sono i protagonisti dell’edizione 2018 di MemoFest, il festival dedicato alla memoria in tutte le sue declinazioni. Torna per il secondo anno nel Patrimonio Unesco di Seravezza sabato e domenica prossimi. Sono nove appuntamenti in due giorni (otto dei quali a ingresso libero): talk show, presentazioni di libri, spettacoli e un convegno che metterà a confronto ambientalisti con gli imprenditori del marmo, e una proiezione per gli studenti.
C’è anche una nuova sezione, “Memorie dal mondo”, che per una notte farà vibrare il centro storico di Seravezza ai seducenti ritmi della milonga argentina.
Gli incontri di MemoFest si terranno nel cortile interno di Palazzo Mediceo.
Ad aprire il programma nella giornata di sabato sarà Luca Telese (ore 17,30), che presenterà il libro “Cuori Contro”, una testimonianza sugli anni di piombo e, soprattutto, una riflessione sul senso della memoria e della riconciliazione in un Paese sempre in bilico fra generosità e oscure amnesie. A seguire, gli incontri con il professor Benfenati (ore 18,30), neurologo e docente all’Università di Genova che spiegherà i meccanismi che regolano e caratterizzano la nostra memoria, e con la giornalista Eva Giovannini (ore 19,30), autrice del libro-inchiesta “Europa anno zero” sul ritorno dei nazionalismi nel Vecchio Continente, che interverrà anche sull’attualità politica italiana.
«Il nostro – ha detto Alessandra Evangelisti, direttrice artistica - è il primo Festival in Italia a parlare di memoria a 360 gradi. Grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di aziende quali Savema e Coop abbiamo avuto la possibilità di ampliare il programma con ospiti di prestigio nazionale. Da quest’anno dedicheremo un evento ai ragazzi delle scuole e inauguriamo “Memorie dal Mondo”».
Domenica il primo appuntamento sarà alle 18,30 con Guido Catalano, poeta contemporaneo nonché ironica e brillante firma del Fatto Quotidiano e Smemoranda, che con i suoi versi racconta l’amore dei giorni nostri e un romanticismo tutto da scoprire. Alle 19,30 sarà la volta di Marco Cappato, uno degli ospiti più attesi di questa seconda edizione del festival, protagonista di una delle più controverse vicende dell’attualità italiana, quella conclusasi con il suicidio assistito di DJ Fabo in Svizzera. Cappato parlerà sui temi tanto dibattuti del fine vita e del biotestamento.
Serena Dandini, signora dell’intrattenimento satirico intelligente e sofisticato, chiuderà il MemoFest alle 21,30. Sarà in scena al teatro delle Scuderie Granducali il suo spettacolo “Serendipity, memorie di una donna difettosa”: un’opera buffa che mischia reading, musica e interventi comici; un happening che si snoda tra comicità irriverente e riflessioni semiserie (ma anche serissime) sul destino del genere femminile nel nostro Paese.
«Sottolineo con piacere - ha commentato l’assessore Giacomo Genovesi - il fatto che quest’anno il festival esce dai confini dell’Area Medicea per arrivare al cuore del centro storico, con una serata che si annuncia molto suggestiva e coinvolgente, organizzata in collaborazione con la Pro Loco. Un modo per dare ulteriore forma alle politiche di crescente sinergia tra il Mediceo e il paese».
Nel programma del festival si inserisce infine il confronto-dibattito sulla Memoria del Paesaggio, particolarmente centrato sull’ambiente montano e sulle cave, che si terrà domenica alle 17 a Palazzo Mediceo. Saranno coinvolte le diverse realtà che operano nell’economia lapidea – imprenditori, lavoratori, sindacati, organizzazioni di categoria – così come ambientalisti e amministratori locali. Sarà un vero faccia a faccia fra le due realtà che spesso si sono trovate su posizioni distanti. Lo spettacolo di Serena Dandini alle Scuderie Granducali è l'unico a pagamento: biglietto unico a 15 euro, sconti per i soci Coop.
Tiziano Baldi Galleni
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