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Mallegni: dubbi sul contratto Di Maio-Salvini

Mallegni: dubbi sul contratto Di Maio-Salvini

«Il contratto di Governo tra M5s-Lega ha aspetti preoccupanti, è frutto del compromesso dove la Lega ha rinunciato molto di più rispetto ai pentastellati, ma è necessario dare un esecutivo al paese....

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«Il contratto di Governo tra M5s-Lega ha aspetti preoccupanti, è frutto del compromesso dove la Lega ha rinunciato molto di più rispetto ai pentastellati, ma è necessario dare un esecutivo al paese. Chi oggi resta fuori dall’esecutivo non deve lavorar per rompere tutto ma ha il dovere di analizzare e di essere costruttivo nell’interesse della gente». È questa l’analisi del contratto di governo tra Di Maio e Salvini del senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni. «La maggioranza degli italiani vuole un Governo che possa svolgere il proprio ruolo nell’interesse esclusivo della nazione. I cittadini sono sfiduciati, si aggrappano ad ogni cosa che possa essere differente da ciò che già hanno provato, sono stremati dalle tasse, dalla disoccupazione e non credono più a nulla. Vogliono fatti e ritengono che la classe politica non sia all’altezza di risolvere i loro problemi. Va bene tutto, qualsiasi esecutivo, basta che sia. La classe politica deve tornare ad essere credibile, dialogare con la gente affrontando con pragmatismo i problemi quotidiani, come fanno i sindaci. Problema, analisi, soluzione, rapidità e concretezza».

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