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Caso liceo Classico: la professoressa chiede il silenzio
VIAREGGIO. Torna a parlare, dopo l’intervento del proprio legale Rita Balistreri, la professoressa Angela Giovanna Palermo, insegnante di storia e filosofia al liceo Classico-linguistico “Carducci”...
VIAREGGIO. Torna a parlare, dopo l’intervento del proprio legale Rita Balistreri, la professoressa Angela Giovanna Palermo, insegnante di storia e filosofia al liceo Classico-linguistico “Carducci” di Viareggio. E lo fa premettendo che è l’ultima volta e chiedendo a tutti silenzio sull’accaduto, da qui in poi.
La donna ha sporto denuncia dei confronti della madre di una propria allieva dalla quale sarebbe stata - così la denuncia - minacciata ed insultata. Ricostruzione smentita dalla famiglia della ragazza che si è affidata allo studio dell’avvocato Graziano Maffei e che ha sempre affermato che si è trattato di un di un confronto civile, non legato al brutto voto.
«Considerato il clamore che si è creato intorno all’episodio che mi ha vista, mio malgrado coinvolta», sono le parole della professoressa Palermo, «ed alla luce delle tante inesattezze riportate, ritengo di dover intervenire direttamente, per il rispetto verso l’istituzione che rappresento».
L’insegnante continua: «Ho raccontato ciò che è accaduto agli inquirenti. Attendo con fiducia e serenità che la giustizia faccia il suo corso. Nonostante l’enorme sofferenza che questo episodio mi ha provocato, sono aperta a qualunque forma di dialogo costruttivo».
Detto ciò, Angela Giovanna Palermo, precisa: «In questo momento i miei allievi hanno bisogno di assoluta serenità per concludere l’anno scolastico. Ed il mio unico pensiero è svolgere al meglio la mia professione, nell’interesse di tutti i miei ragazzi. D’ora in avanti prego tutti di rispettare un assoluto e dignitosa silenzio sulla vicenda».
In questi giorni all’insegnate del liceo Classico sono arrivati molti attestati di solidarietà, a cominciare da quello degli studenti di altre classi - rispetto a quella della studentessa la cui madre ha contestato l’insufficienza in storia - della stessa scuola. E parole di solidarietà sono state espresse anche dai colleghi del liceo Scientifico di Viareggio “Barsanti e Matteucci”.
Una vicenda, quella accaduta a Viareggio, che ha suscitato ampia eco nazionale. Tanto che si sono mosse, nei giorni scorsi, anche le “truppe” della trasmissione televisiva “Le Iene”.
Oggi la scelta della richiesta di silenzio, a tutela degli studenti e prima di tutto - lo si intuisce dalle parole dell’insegnate - della stessa studentessa finita nella vicenda che ha coinvolto gli adulti, scuola e famiglia.
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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