Il Tirreno

Versilia

La regina dei giochi è ancora la Quercia Secondo il Leon d’oro

di Gabriele Buffoni
La regina dei giochi è ancora la Quercia Secondo il Leon d’oro

Da piazza Matteotti la gara trasloca al palasport per il vento  Pro Loco: finché è possibile, il palio deve svolgersi a Querceta

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QUERCETA. La 41esima edizione dei Giochi di bandiera va alla Quercia, che vince quindi per il quarto anno consecutivo: la contrada bianconera si è aggiudicata infatti il primo posto in 4 delle 5 categorie di gara, arrivando a superare nella classifica combinata il Leon d’oro e il Pozzo.

In una domenica assolata, a macchiare la manifestazione ci ha pensato la brezza. Dopo i precedenti dello scorso anno – quando il vento lasciò il segno sull’evento pregiudicando le prestazioni di più di un atleta in gara – sono stati in molti tra gli stessi sbandieratori a richiedere alla dirigenza della Pro Loco il trasferimento della sede delle gare al palasport di Vittoria Apuana, luogo designato in caso di maltempo. Un invito accorato che però si è scontrato sia con il muro di rassicurazioni del regolamento Fisb – la Federazione italiana sbandieratori sotto la cui egida si svolgono i Giochi che, in caso di situazione di vento invalidante, permette al commissario responsabile di bloccare l’esercizio per poi farlo riprendere agli atleti una volta superato il momento di difficoltà – sia con lo stesso presidente della Pro Loco Luca Garfagnini. «Le manifestazioni del Palio si devono svolgere, per quanto possibile, a Querceta – spiega Garfagnini – e la giornata non richiedeva necessariamente di doverci trasferire in un luogo al chiuso. È stata una bellissima domenica con tanto pubblico anche ad assistere, trasferire tutto al palasport avrebbe significato ulteriori ritardi e disagi da evitare se non in caso di estrema necessità».

Dopo una mezz’ora di discussioni e riunioni con i presidenti delle otto contrade della piana, alla fine intorno alle 16 la Pro Loco ha quindi ufficializzato il verdetto: i Giochi si fanno in piazza Matteotti a Querceta. Una presa di posizione decisa e non di poco coraggio, ripagata da una brezza leggera che non ha impedito ai contradaioli di godersi uno spettacolo unico di sano agonismo e colori. Con il suono ritmato dei tamburi e delle chiarine di ciascuna contrada a dettarne i movimenti, i tanti sbandieratori in gara (tutti in abiti storici) si sono cimentati nelle varie specialità imposte dalla competizione. Si è partiti con la Coppia (con 7 contrade partecipanti: la Cervia non ha preso parte alla sfida), quindi tra gli applausi delle due folte ali di pubblico ai lati della piazza quercetana si è passati alla Piccola squadra prima della sosta.

In serata però il meteo è peggiorato e quella che nel pomeriggio si è trattenuta a livello di brezza è diventata in breve un vento troppo forte per permettere alla seconda parte dei Giochi (comprendente Singolo e Grande squadra) di svolgersi in piazza Matteotti. Purtroppo la decisione – presa dalla Pro Loco solo pochi minuti prima dell’avvio del secondo atto – ha creato qualche intoppo allo svolgersi fluido della manifestazione che è ripartita con oltre un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto. Nonostante tutto però, il pubblico del Palio non ha tradito le aspettative affollando in ogni ordine di posto il PalaForte dove le otto contrade si sono date battaglia fino a tarda serata in un mix spettacolare di colori e adrenalina.

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