Il Tirreno

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La strage di Viareggio
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Strage, morta Ivana Bonetti: al processo nonostante la Sla

di Donatella Francesconi
Strage, morta Ivana Bonetti: al processo nonostante la Sla

Suo marito è Silvano Falorni che nel disastro ha perso un fratello e la cognata

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VIAREGGIO. La malattia l’aveva colta nel mezzo del lungo iter giudiziario per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009 che, insieme ad altre 30 vite, si era preso anche quelle di Andrea Falorni e Maria Luisa Carmazzi. Da allora Ivana Bonetti, moglie di Silvano Falorni, uno dei fratelli di Andrea, si era puntualmente presentata nell’aula del Polo fieristico di Lucca, al processo per la strage di Viareggio, seduta sulla sedia a rotelle, ma al fianco di Silvano, di tutti i familiari delle vittime, di coloro che ai protagonisti involontari del deragliamento più grave d’Italia sono stati vicini. Ieri la Sla ha vinto. E dopo gli ultimi infiniti giorni di degenza si è portata via Ivana, all’età di 62 anni.

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Una presenza indimenticabile, quella di Ivana, negli anni dell’iter giudiziario. Ed un riferimento per tutti - così la ricordano i familiari delle vittime riuniti nell’associazione “Il mondo che vorrei”, ed anche il simbolo di una Viareggio che verità e giustizia chiedeva e chiede nonostante i poteri in gioco, il tempo che tende a sbiadire la memoria, perfino nonostante la malattia. Alla quale Ivana (la cui famiglia ha gestito prima il bar vicino all’attuale Museo della Marineria e poi quello del mercato ittico, oggi nelle mani di un nipote) ha tentato di resistere. Sempre insieme al suo Silvano, e ai loro figli Serena e Luca che li hanno resi nonni. Quel Silvano che di fronte ai giudici ed agli avvocati degli imputati (tra i quali i massimi vertici di Fs nel 2009) ha testimoniato: «Andai all’obitorio per il riconoscimento. Guardai il reperto che le formiche avevano trovato...Un pezzo di ginocchio, un pezzo di tibia con brandelli di carne. Questo è rimasto di mio fratello».

Niente di quello che hanno vissuto ha separato Silvano ed Ivana, fidanzati da ragazzini, lui 17 anni e lei solo 15. Nella buona e nella cattiva sorte davvero, con lo sguardo ed il cuore sempre rivolti agli altri.

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