Il Tirreno

Versilia

Le contrade si sfidano a colpi di bandiera

Le contrade si sfidano a colpi di bandiera

Oggi a partire dalle 15,30 tornano i Giochi in piazza Matteotti Tutti a caccia della Quercia che ha vinto il titolo negli ultimi tre anni

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QUERCETA. Un anno di allenamenti, di sacrifici e spesso di (non poche) ingiurie e difficoltà. La vita dello sbandieratore e del musico è scandita da serate in cui si mette a repentaglio il tempo libero rimasto dal lavoro o dallo studio per un allenamento in più, per riprovare quella figura o quel particolare tempo scandito dal tamburo o dalla chiarina. Tutto per essere pronti al meglio per un giorno come questo: il giorno dei Giochi di bandiera. Se infatti non manca l’attenta preparazione per i vari tornei e campionati nazionali che vedono i gruppi storici della piana quercetana impegnati – e con risultati di altissimo livello – in tutto il Paese, è sicuramente la giornata di competizione interna tra le contrade quella dove prevale maggiormente il campanilismo la rivalità.

La 41esima edizione dei Giochi di Bandiera prende il via questo pomeriggio alle 15,30 in piazza Matteotti a Querceta: solo in caso di maltempo l’evento si sposterà al palasport di Vittoria Apuana. Dopo che già l’8 aprile scorso si sono tenuti i Giochi degli under 15, oggi scenderanno in campo gli atleti della categoria Assoluti. Nel corso della competizione le centinaia di atleti coinvolti si cimenteranno in varie tipologie di esibizione. Ad aprire la gara sarà la Coppia, con due sbandieratori per ogni contrada ad eseguire la propria performance, quindi sarà la volta della Piccola squadra (composta da quattro o sei sbandieratori per ogni gruppo). Terminerà così la parte pomeridiana della manifestazione che, interrotta per una pausa, riprenderà intorno alle 20,30 circa. In questa versione notturna gli atleti delle otto contrade si confronteranno prima nel Singolo quindi a seguire nella coreografia della Grande squadra (da otto a sedici sbandieratori) accompagnati dal gruppo musici che concorrono di pari passo in una loro speciale classifica. Al termine di tutte le gare, in base ai risultati migliori ottenuti dalle contrade nelle singole specialità, verrà stilata una classifica combinata che stabilirà la contrada vincitrice dei Giochi. A dominare nella competizione è, con ampio vantaggio, il Pozzo: nei 41 anni di Giochi la contrada biancorossa ha conquistato ben 19 successi, l’ultimo dei quali però nel 2007. Detentrice del titolo invece negli ultimi tre anni è stata la Quercia, seconda contrada per numero di vittorie – 7 successi nell’albo d’oro: alle spalle dei bianconeri arrivano Madonnina (6 vittorie), Leon d’Oro (5), Ponte, Cervia e Ranocchio (un solo successo) e infine Lucertola (ancora a secco di titoli nei Giochi) – e tra le favorite anche quest’anno per aggiudicarsi il primo posto. Per la Quercia una vittoria quest’anno significherebbe la quarta vittoria consecutiva, un record che finora solo il Pozzo è riuscito a conseguire arrivando ad inanellare cinque successi di fila (dal 1993 al 1997). Rivale principale dei bianconeri nelle ultime edizioni dell’evento è stato il Leon d’Oro, ma quest’anno sono molte le contrade che potrebbero insidiare i primati nelle varie classifiche: tra queste voci di corridoio indicano Ranocchio e Ponte come possibili spine nel fianco mentre, per quanto riguarda la classifica dei musici, molti si aspettano giudizi positivi per la Cervia (già vincitrice del Premio Meccheri nel giorno del Palio).

Gabriele Buffoni

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