Il Tirreno

Versilia

Rombo di motori e di vip in centro

di Michele Morabito
Rombo di motori e di vip in centro

Tanti gli spettatori presenti in piazza Duomo che hanno atteso ore per un autografo della star preferita

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PIETRASANTA. Non chiamatelo rumore, anche se a Pietrasanta centro non si sente niente tra scappamenti che tossiscono e clacson che esplodono. La Piccola Atene abbraccia il passaggio della Mille Miglia con macchine che vengono da tutto il mondo e non è un modo di dire, dall’Australia al Giappone, dalla Russia all’Inghilterra e tante da Belgio, Olanda ed ovviamente Italia che, in fatto di bellezza, non teme competizioni.

Lo speaker annuncia nomi dei piloti e modelli delle macchine che passano tra due ali di persone che tendono la mano e che cercano con un cinque di essere parte della festa il tutto tra un palpitare di flash di cellulari, tablet e i più professionali che si sono minuti di cavalletto e non mollano le postazioni che consentono di immortalare i passaggi più ad effetto. Ferrari, Mercedes, Bentley, Maserati, qualche Porsche, tutte belle e tutte rigorosamente d’epoca con i pezzi originali o ricostruite con lezzi pagati. Ma soprattutto le Alfa Romeo che sono l’anima della manifestazione e che sono sottoposte in piazza del Duomo al giudizio di una giuria che ha il problema di scegliere la più bella tra le Alfa in ricordo di Clemente Biondetti, il pilota che detiene il record di Mille Miglia vinte con 4 successi e che vinse anche due Targa Flori. L’annuncio del passaggio della pronipote Paola, neanche a dirlo su una Alfa Romeo, suscita un sussulto nel pubblico ma è soprattutto in attesa dei vip che corrono la Mille Miglia. Alvaro Soler è dato in arrivo attorno alle 21 con un numero di gara molto alto, il 387: le ragazzine sono in attesa e attendono sonnacchiose il passaggio del cantante per un autografo. Con il 333 c’è Piero Pelù, la metà del 666 della sua canzone El diablo come commenta simpaticamente il cantante sui suoi canali social. Passa anche Giancarlo Fisichella, pilota di Formula Uno di pochi anni fa che non si fa mancare questo sfizio della corsa più affascinante del mondo. Una bambina porta in mano un cartello con la scritta I love Coldplay perché c’è anche uno dei musicisti più cool con caschetto d’epoca a guidare un bolide datato, ma per questo ancora più bello.

L’evento è più che riuscito: ci sono tanti sorrisi in città, con i palloncini e le bandierine, con i padri che portano i figli, con i bambini e le bambine che si divertono.

Pietrasanta è bella come sempre e non sfigura tra tanta storia: in fondo il motore a scoppio l’ha inventato Padre Eugenio Barsanti da Pietrasanta. A rendergli omaggio ci sono le macchine più belle del mondo ed è normale che i disegnatori dei bolidi di oggi siamo nella Piccola Atene in una città che l’arte ce l’ha dentro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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