Il presidio
Adolescente accerchiato da due venditori abusivi
Il giovane si è divincolato dando una spallata agli uomini che gli chiedevano denaro
VIAREGGIO. Avvicinato e accerchiato in pieno pomeriggio in piazza Mazzini per avere i soldi che aveva dentro allo zaino. Il fatto è accaduto giovedì: il protagonista della vicenda è un ragazzo, appena adolescente, di Capezzano Pianore che aveva passato il pomeriggio insieme agli amici a Viareggio. A raccontare la storia è il padre del ragazzo, Giuseppe Orsi, il quale ha anche segnalato il fatto ai carabinieri di Viareggio. Senza però sporgere denuncia.
«Mio figlio, intorno alle cinque del pomeriggio, ha salutato gli amici all’altezza di Piazza Mazzini perché poco distante aveva parcheggiato l’auto», racconta.
Si tratta, specifica l’uomo, di uno di quei veicoli che possono essere guidati anche senza aver preso la patente
«Ad un certo punto - prosegue il racconto l’uomo - è stato avvicinato da un cingalese che voleva vendergli un profumo. Il venditore era piuttosto insistente tanto che mio figlio gli ha mostrato tutto quello che aveva nelle tasche: 15 centesimi».
Ma evidentemente il venditore non poteva accettare un no come risposta: «È arrivato un altro cingalese - continua - e lo hanno accerchiato. Praticamente lo hanno costretto spalle a una macchina. Hanno cominciato a chiedergli i soldi e volevano che aprisse lo zaino per controllare che dentro non avesse altro denaro oltre a quei pochi spiccioli che aveva mostrato. Inizialmente mio figlio è rimasto interdetto e non sapeva come muoversi. Fino a che, pressato dalle richieste dei due uomini ha deciso di dare loro una spallata e di liberarsi dall’accerchiamento. Solo a quel punto ha potuto correre verso l’auto e tornare a casa dove ci ha raccontato per filo e per segno cosa era successo».
Secondo il racconto dell’uomo i due venditori avrebbero seguito il ragazzo fino a via Mazzini per poi dileguarsi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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