Il presidio
il ricordo
Ai funerali con tanto di stendardo, come si usa per le persone importanti, erano presenti anche i confratelli dell’associazione dei donatori di sangue Fratres di Bozzano. Proprio loro aiutano gli...
Ai funerali con tanto di stendardo, come si usa per le persone importanti, erano presenti anche i confratelli dell’associazione dei donatori di sangue Fratres di Bozzano. Proprio loro aiutano gli addetti alle pompe funebri a portare dentro al chiesa il feretro di Carlo Tambellini, l’uomo annegato nel Massaciuccoli domenica scorsa. Tambellini da oltre un decennio faceva parte della confraternità, da quando si era spostato e con la moglie Eleonora si era trasferito a Bozzano. «Per noi è veramente un grande dolore - racconta in lacrime Marisa Moriconi (nella foto), ex responsabile dei donatori di sangue - era una persona disponibile e sempre pronta a dare una mano. Proprio venerdì (domani per chi legge, ndr) avrebbe dovuto fare una donazione. È una grande perdita per la famiglia, per noi e per tutta la comunità nella quale si era integrato perfettamente. Una cosa sola è certa - conclude - Carlo è stato una magnifica persona e rimarrà sicuramente nei nostri cuori»
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