Il presidio
Giannarelli (M5S) al Marconi
Il consigliere regionale: i lavori non possono essere ulteriormente rinviati
VIAREGGIO. Poco più di un’ora per rendersi conto in prima persona delle precarie condizioni «emergenziali e drammatiche» in cui versa l’istituto alberghiero Marconi e per confrontarsi con il dirigente scolastico e due docenti su ulteriori azioni da intraprendere per tenere alta l’attenzione su una questione - i lavori di ristrutturazione - la cui soluzione si intravede, ma ancora senza certezze sulle tempistiche. Ieri mattina, il presidente del gruppo M5S in Regione, Giacomo Giannarelli, ha effettuato un sopralluogo, approfittando dell'occasione per rimarcare le iniziative del suo partito in materia di sicurezza scolastica: dal “Restitution Day” (il taglio dello stipendio dei consiglieri pentastellati, al netto delle spese, e la restituzione alla cittadinanza di quanto ricavato), al progetto “Facciamo scuola” (fondi destinati al finanziamento di progetti legati ad un Istituto del territorio, selezionati e votati online su base regionale dagli iscritti alla piattaforma online 5 Stelle). «Siamo arrivati a 160mila euro di donazione», specifica Giannarelli, aggiungendo: «Sarà mia premura contattare il consigliere provinciale delegato (Luca Poletti) ed organizzare un incontro con l’assessore regionale competente ed il presidente della quarta commissione (Stefano Baccelli)».
Pezzi di intonaco staccati dal soffitto, infiltrazioni, infissi bloccati, un piano (il secondo) inagibile, parte esterna recintata. Così si presenta, ad oggi, l’Alberghiero, unico istituto professionale in Versilia. «Non so definire con esattezza quando gli interventi saranno realizzari - dice il preside Lorenzo Isoppo –: mi auguro che non si vada oltre l’inizio del prossimo anno scolastico». Tempistica che presupporrebbe la predisposizione della gara d’appalto e la consegna dei lavori alla ditta vincitrice con l'apertura del cantiere da parte della Provincia, competente sulla struttura per la quale lo scorso novembre sono stati sbloccati i finanziamenti per un totale di 1milione e 20mila euro (700mila euro risorse e statali, il resto reperito – e messo in bilancio – dall’Ente). «Bisogna fare in modo che non vadano dispersi», ammonisce Giannarelli. Ed andrà anche trovata una collocazione temporanea per gli studenti. Tra le ipotesi plausibili l’utilizzo di container adibiti ad aule da posizionare nell’area di fronte alla struttura.
Gabriele Noli
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