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Bcc, ecco i numeri del trionfo di Stamati

Bcc, ecco i numeri del trionfo di Stamati

Il presidente ha incassato 600 voti in più di tre anni fa. Domani il cda si riunisce per la sua rielezione

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PIETRASANTA. La rielezione a presidente – attesa per la serata di domani dopo il cda – è scontata. Meno scontato era invece il successo, in termini di voti. Enzo Stamati esce, dunque, dall’assemblea dei soci della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, andata in scena sabato scorso, con una dote di 1.884 preferenze. Circa 600 in più rispetto a tre anni fa quando si preparava a prendere il posto dell’allora numero numero uno Umberto Guidugli. Un grande risultato per Stamati, con i 1.700 soci – per 2556 votanti incluse le deleghe – hanno certificato massima fiducia anche nei confronti di Marco Landi – 1548 preferenze.

Nel consiglio di amministrazione della Bvlg, per quanto riguarda la Versilia, entrano anche Corrado Lazzotti (1506), Stefania Prosperi (1284), Simone Tonlorenzi (1250), Laura Silvestri (1161) e Titano Marsili (1075). Un cda, nel segno della continuità o quasi visto che cinque su sette dei neo-consiglieri erano già presenti durante il precedente mandato.

Le new-entry sono Tonlorenzi e Silvestri che prendono il posto di Antonio Tommasi – primo dei non eletti – e Ivo Mencaraglia – che aveva rinunciato a ricandidarsi.

Per quanto riguarda la Lunigiana sono stati eletti Giuseppe Menchelli (1510 preferenze) e Antonio Ruggieri (1312) e per per la zona Garfagnana Pierluigi Triti (1180) e Pietro Salatti (969).

Ufficializzate anche le nomine per il Collegio Sindacale: confermato come presidente Leonardo Alberti con 1683 preferenze e ancora come sindaci effettivi Stefano Scardigli (1596) e Roberto Marrani (1511). Sindaci supplenti Davide Marchi (1140) e Silvia Giannelli (698). Roberto Barsanti (1215) ed Elena Beconi (690) sono invece stati indicati come probiviri effettivi Mauro Cortopassi (605) e Umberto Mancini (335). «Durante l’assemblea di sabato scorso all’Una Hotel – si legge in una nota – è stato approvato il bilancio 2017, chiuso con un utile netto di circa 2,7 milioni di euro, con la distribuzione di un dividendo del 2% ai soci, ma soprattutto con 650 mila euro messi a disposizione per il 2018 ai fini di beneficenza e mutualità. La banca conferma la sua solidità con l’indice Cet 1 al 18, 69% ed oltre 115 milioni di euro di fondi propri». (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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