Il presidio
Cade dal barchino e annega nel lago di Massaciuccoli
Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Salvo l'amico che era con lui. Il piccolo natante si sarebbe rovesciato per il forte vento
MASSAROSA. E' stato ritrovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco il corpo dell'uomo caduto dal barchino nel pomeriggio. A dare l'allarme, intorno alle 15.30 è stato l'amico che era con lui.
Il barchino si trovava nella zona della Piaggetta di Villa Ginori a Massaciuccoli. Sul posto sono impegnati i sommozzatori dei vigili del fuoco arrivati da Livorno. Le ricerche sono andate avanti fino alle 19.15 quando è stato trovato il corpo dell'uomo senza vita.
Il corpo era sul fondale, non troppo lontano dal punto dell'incidente. Secondo quanto risulta, la vittima si chiamava Carlo Tambellini, aveva 46 anni ed abitava a Bozzano (Lucca). Secondo una prima ricostruzione fra le cause del rovesciamento dell'imbarcazione potrebbe esserci il meteo: vento e pioggia avrebbero fatto finire in acqua i due uomini. Mentre l'amico superstite, 45 anni di Massarosa, è riemerso subito dall'acqua, l'altro non ce l'ha fatta.
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Da prime informazioni sembra che alla guida del barchino ci fosse la vittima, che risulta anche proprietario del piccolo natante. L'amico superstite avrebbe detto ai soccorritori che improvvisamente il barchino si è rovesciato e che entrambi sono finiti in acqua. Il superstite ha cercato subito l'altro ma non vedendolo riemergere ha dato l'allarme al numero di emergenza della capitaneria di porto. Sul posto, oltre ai pompieri, sono andati i sommozzatori e i carabinieri. Questi ultimi hanno sequestrato l'imbarcazione per gli accertamenti.
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