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Azzano boicotta l’assemblea del sindaco

Azzano boicotta l’assemblea del sindaco

AZZANO. Azzano non parteciperà l’assemblea pubblica dei cittadini della montagna convocata dal sindaco Riccardo Tarabella. In questo momento, dopo le dimissioni in blocco del consiglio, è lui il...

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AZZANO. Azzano non parteciperà l’assemblea pubblica dei cittadini della montagna convocata dal sindaco Riccardo Tarabella. In questo momento, dopo le dimissioni in blocco del consiglio, è lui il commissario dell’Asbuc. E nei giorni scorsi aveva annunciato la convocazione di un incontro con i frazionisti per fare il punto e analizzare il risultato dell’udienza di mercoledì scorso a Roma.

È però arrivato il no da parte del comitato di Azzano. Motivo? «Una preoccupante situazione di carenza e di penuria di informazioni e di circostanziate notizie sulla gestione di Asbuc». Nello specifico i cittadini di Azzano citano l’impedimento ad «avere conoscenza di questioni fondamentali, quali appunto l’ubicazione dei territori e la loro estensione; conoscere l’iter di approvazione dello statuto, ancora in fase di esame alla Regione; conoscere i progetti e il loro stato di attuazione, dimensione finanziaria compresa; conoscere l’esatto ammontare delle spese legali sostenute da Asbuc e come si intendano liquidare. Spese che, nell’ipotesi di una ricaduta sui singoli frazionisti, sarebbero occasione ed oggetto di rivalsa». Il comitato ha, per altro, informato con una lettera il sindaco commissario dei motivi che hanno determinato questa scelta, sottolineando e ricordando che la documentazione e le informazioni erano state, nei mesi precedenti, richieste e sollecitate sia ad Asbuc che al Comune e alla Regione. Il 10 aprile il Comune è subentrato, come prevede la legge, nella gestione ordinaria delle attività dell’ente. Il sindaco sta appunto svolgendo le funzioni di commissario dell’ente e lo farà fino alla nomina del nuovo consiglio direttivo e di un presidente, che avverrà dopo le elezioni previste nei primi giorni del mese di luglio. Le dimissioni del precedente gruppo di Asbuc era avvenuta a seguito della decisione della maggior parte dei cittadini di non scendere a patti con la società Henraux Spa nel processo sulla rivendicazione degli usi civici. (t. b. g.)

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