Il Tirreno

Versilia

Fabio Perini assolto. Accuse interamente smontate in appello: non ci fu evasione

L'imprenditore Fabio Perini
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L'imprenditore Fabio Perini

La Corte fiorentina ha scagionato tutti gli imputati, anche gli amministratori delle società in Lussemburgo

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VIAREGGIO. Assolto perché il fatto non sussiste: l’inventore e imprenditore Fabio Perini, fondatore di Faper Group, holding di aziende innovatrici quali Perini Navi e Futura, era stato accusato - insieme a Francesco Sarti, direttore finanziario del gruppo -  di evasione fiscale ed estero-vestizione. Condannato in primo grado dal Tribunale di Lucca, è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Firenze perché il fatto non sussiste.

La stessa Corte ha inoltre disposto l’immediato dissequestro delle azioni Perini Navi che erano state sottoposte a un provvedimento di confisca per un importo di circa 22 milioni di euro ed ha - sottolineano i legali "addirittura esteso l’assoluzione a tutti i reati prescritti".

«Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia», ha dichiarato Fabio Boschi, presidente di Faper Group, «ed oggi è stato finalmente restituito l’onore ad un galantuomo e ad un gruppo che ha sempre operato nel rispetto della legge».

La Corte fiorentina ha assolto gli imputati nel merito - spiega il comunicato dell'azienda  - "dichiarando l’insussistenza di tutti i fatti, circostanza che induce a ritenere, in attesa delle motivazioni che saranno depositate entro novanta giorni, che il giudice di appello abbia accolto integralmente le tesi difensive, ritenendo evidente l’infondatezza di tutte le accuse".

Assolti anche gli amministratori delle società Lussemburghesi cui erano stati contestati gli stessi reati.

Soddisfazione è stata espressa dal collegio difensivo di Fabio Perini, composto dagli avvocati Marco Miccinesi, Enrico Marzaduri e Sandro Guerra, nonché dagli avvocati Carlo Di Bugno, difensore di Francesco Sarti, e Giuseppe Bana, che tutelava gli interessi di Alexis De Bernardi, Angelo Mario De Bernardi, Marie Fiore Ries-Bonami, Jean Marc Heitz, Regis Donati, Vincenzo Arnò e Robert Arnold Reggiori.

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