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Torna la ruota panoramica e ci resterà per tre estati
Nel caso l’attrazione non venga montata, l’organizzatore dell’attrazione dovrà pagare al Comune 100mila euro a titolo di risarcimento d’immagine, oltre a mille euro per ogni giorno di ritardo nell’installazione
LIDO DI CAMAIORE. Torna la ruota panoramica, puntuale come un orologio il primo di giugno e rimarrà al suo posto in piazza Castracani fino alla fine di agosto. Ma il rischio che quest’anno la zona dell’Arlecchino rimanesse vuota c’è stato.
Il bando che era uscito a febbraio scorso per installare nuovamente la ruota infatti era andato totalmente deserto: non c’era stata neanche un’offerta per montare l’attrazione a fianco della Passeggiata. Nelle settimane scorse tuttavia è arrivata all’indirizzo dell’amministrazione la manifestazione d’interesse della ditta Moruzzi, quella che aveva messo la ruota gli scorsi anni. La società ha proposto un accordo al Comune: tre estati di giri senza bandi e un chiosco per la vendita di prodotti alimentati.
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E così è stato. Almeno in parte. L’amministrazione ha deciso di concedere l’area di piazza Castracani per l’installazione della ruota non solo per quest’anno ma anche per il 2019 e il 2020. Negato invece il diritto al chiosco di bibite e cibo.
Le clausole di questo accordo tuttavia ricalcano quasi precisamente quelle riportate nel bando: il periodo non potrà mai essere inferiore a tre mesi (dal primo giugno al 31 agosto) a cui vanno aggiunti i tempi di montaggio e smontaggio. Al massimo lo stallo della ruota potrà durare 120 giorni. L’attrazione dovrà essere accessibile da parte dei diversamente abili (anche in sedia a rotelle).
La ditta dovrà presentare una fideiussione bancaria o una polizza assicurativa per un importo di 10mila euro per eventuali danni alla piazza.
Nel caso l’attrazione non vengo montata, l’organizzatore dell’attrazione dovrà pagare al Comune 100mila euro a titolo di risarcimento d’immagine, oltre a mille euro per ogni giorno di ritardo nell’installazione.
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