Il presidio
Dodici dentisti a prezzi low cost
Risparmi sulle cure da un minimo di 50 a centinaia di euro
VIAREGGIO. La cura dei denti? Un incubo. Sia quando ci si siede sul lettino, sia quando arriva il conto. Eppure risparmiare sul dentista si può. In pochi lo sanno, perché la cosiddetta “odontoiatria sociale” non viene molto pubblicizzata: ma grazie a un accordo tra ministero della Salute, l’Associazione nazionale dentisti italiani e gli Odontoiatri cattolici italiani le persone che hanno un reddito basso, ma anche donne in gravidanza, possono avere otturazioni, estrazioni e protesi dentarie a prezzi più bassi del normale.
Chi può usufruirne. Possono accedere alle prestazioni dentistiche scontate tutti coloro che hanno un reddito Isee inferiore a 8mila euro. Ma ne hanno diritto anche i soggetti che hanno l’esenzione del ticket per motivi anagrafici (sotto i 6 anni o sopra i 65) e quelli che soffrono di patologie croniche e invalidanti, purché abbiano un Isee inferiore a 10mila euro. Si parla soprattutto di pensionati con trattamenti fino a mille euro, in affitto o con piccola casa di proprietà con bassi depositi bancari o postali, disoccupati con patrimoni limitati, chi riceve assegni sociali e titolari di social card. Ma anche donne in gravidanza senza limiti di reddito che accedono alla prima prestazione, cioè la visita odontoiatrica con ablazione del tartaro. Il paziente dovrà certificare allo studio dentistico di rientrare nelle fasce di reddito indicate, o di essere in stato interessante, compilando una autocertificazione consegnata dal dentista a cui si rivolge. Servirà anche il codice fiscale.
Le prestazioni offerte. La prima è la visita odontoiatrica con ablazione del tartaro: solitamente la spesa si aggira sui 120-130 euro, ma con il dentista sociale se ne spendono al massimo 80. Altri 50 euro circa si possono risparmiare per l’otturazione di molari e premolari, per la quale sono richiesti 25 euro. Per l’estrazione di un dente non più curabile, per cui di norma il costo si aggira tra gli 80 e i 100 euro, il tetto è fissato a 60 euro. Per l’installazione di una dentiera non completa la soglia stabilita dall’accordo è di 550 euro per arcata, mentre da un libero professionista non convenzionato se ne possono arrivare a spendere tra i 700 e gli 800. Infine, per un apparecchio completo il tetto massimo è di 800 euro per arcata, a fronte di una spesa che normalmente è di 1.100-1. 200 euro.
Chi sono i dentisti aderenti. In Versilia i dentisti che aderiscono al progetto sono 12. Ecco quelli con studio a Viareggio: i dottori Sara Bello (via Repaci 16 – telefono 328 8987016), Alessandra De Mello (via Garibaldi 21 – 0584 963966), Franco Paterni (Via Jenco 2 – 0584 391082), Andrea Bartelloni (via Circonvallazione 56 - 345 5364494), Renata Leverotti (via della Mimosa 2 - 0584 941410), Alessandro Pezzarossa (via Sant’Andrea 194 - 0584 31561), Roberto Gattai (via Beato Angelico 31 – 0584 51055). A Camaiore aderiscono i dottori Ugo Covani (istituto stomatologico Tirreno a Lido di Camaiore – 0584 6059888-9)e Rossella Canovetti (via Papini 40, Camaiore – 0584 67517)). A Massarosa aderisce all’iniziativa Alessandra Polloni dello Studio dentistico associato Pierucci, Marchetti e Polloni (via Matteotti 2245 – 0584 92371). A Pietrasanta c’è il dottor Roberto Cappè (via Oberdan 57 – 0584 21602); a Forte dei Marmi la dottoressa Cinzia Paoli (via Versilia 111 – 0584 81430). Per prenotare la visita basterà telefonare allo studio e compilare l’autocertificazione richiesta.
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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