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Versilia

Un centro per i giovani al posto del depuratore

Un centro per i giovani al posto del depuratore

Il progetto dell’assessore Enrico Ghiselli per l’impianto di via XX Settembre «La vasca potrebbe essere utilizzata come area per installazioni artistiche»

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FORTE DEI MARMI. Un centro di aggregazione giovanile al posto del vecchio depuratore che verrà dismesso una volta realizzata la terza vasca nell’impianto di Querceta. È il progetto lanciato dall’assessore ai Lavori pubblici di Forte dei Marmi, Enrico Ghiselli, all’indomani dell’annuncio della partenza dei cantieri da parte di Gaia. I lavori per l’ampliamento dell’impianto seravezzino verranno appaltati il 10 maggio: questo significa che i cantieri potranno aprire entro l’estate e terminare – questa è almeno la speranza – entro gennaio del prossimo anno.

Tra collaudo e ultime verifiche, la terza vasca in via degli Olmi a Querceta sarà operativa entro l’estate del 2019: con un potenziamento del 40% della capacità di filtraggio (l’impianto attuale può sopportare 33 mila abitanti, a lavori ultimati ne reggerà 47.500), l’impianto di Forte dei Marmi potrà essere chiuso per la gioia degli abitanti. Adesso è piazzato infatti in via XX Settembre, la strada che porta diretta sul lungomare del Forte, una delle vie più abitate e più trafficate del paese.

L’obiettivo dell’assessore Ghiselli adesso è quello di utilizzare quella struttura per fini sociali. «Potrebbe diventare un centro di aggregazione per anziani o un centro giovanile – spiega l’assessore ai Lavori pubblici –. È una struttura che ha grandi potenzialità. Anche la vasca può essere riutilizzata, magari può essere trasformata in una zona per installazioni artistiche. Questo è ancora un progetto che non potrà essere realizzato prima del 2020. Ma per essere realizzate, le idee, vanno buttate giù in tempo». I tempi per la realizzazione del progetto sono vincolati a quelli per la realizzazione della terza vasca a Querceta. La ditta che si è aggiudicata i lavori (Veolia), nel progetto esecutivo aveva «apportato varianti rispetto alla progettazione definitiva» ha spiegato Gaia durante la conferenza stampa di presentazione dei lavori. Varianti che hanno fatto slittare la partenza dei cantieri. Attualmente il depuratore di Querceta serve i comuni di Seravezza, Montignoso, una parte di Forte dei Marmi e la frazione di Strettoia di Pietrasanta, e una popolazione che nel periodo estivo praticamente triplica. Il suo potenziamento permetterà di raggiungere tre obiettivi: la dismissione dell’impianto di Forte dei Marmi, appunto, con conseguente addio ai miasmi vicino alle case, l’aumento del numero degli abitanti serviti, e ultimo ma non ultimo il miglioramento delle acque.

(m. c.)

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