Il presidio
Rifiuti e lavarone a Lido cambiano le regole
Bidoncini via dalla passeggiata: parte la raccolta di prossimità per bagni e locali e per la spiaggia si pensa a un protocollo da attivare in caso di emergenza
LIDO DI CAMAIORE. Via i gabbiotti dei rifiuti dalla passeggiata di Lido e servizio “più” porta a porta per bagni, bar e ristoranti. Un passaggio in più per la raccolta della carta e del cartone. Passaggio notturno per l’indifferenziato e al mattino presto per tutti gli altri materiali. E infine un protocollo per la gestione del lavarone in caso di emergenza. Sono le novità di Lido emerse dall’incontro che si è tenuto giovedì sera nella sede dell’associazione dei balneari a cui ha partecipato anche l’amministrazione comunale, oltre agli albergatori e altre categorie. Un incontro che i balneari organizzano tutti gli anni per passare al vaglio i vari problemi pre-estivi e presentarli poi al Comune.
Quest’anno ce ne erano due, in particolare: i rifiuti lungo la passeggiata e il lavarone. I primi per un problema di decoro, i secondi per qualcosa che supera il decoro e sfiora l’igiene pubblica. Nuova raccolta in passeggiata. La novità principale sarà l’eliminazione dei gabbioni dei rifiuti dalla passeggiata. I titolari di bar, bagni e ristoranti non dovranno più portare i rifiuti ai cassonetti (che alla fine venivano utilizzati da chiunque), ma li dovranno lasciare davanti all’attività. Già dalla metà di giugno dovrebbe quindi partire (siamo ancora alla fase progettuale) il nuovo servizio. Per la carta e il cartone, poi, i furgoncini di Sea passeranno una volta in più alla settimana: questo significa che i ritiri passeranno da tre a quattro dal 15 maggio al 15 settembre, e da due a tre negli altri mesi dell’anno. Per tutti gli altri rimarranno invariati i passaggi: quindi umido quattro volte a settimana e tutti i giorni nei mesi estivi, due volte e tre volte il multimateriale, due e quattro l’indifferenziato, due il vetro.
Il protocollo per il lavarone. È una procedura che verrà attivata solo in caso di emergenza. Il protocollo deve ancora essere definito nei dettagli. Ci saranno incontri nelle prossime settimane e il tutto dovrebbe essere pronto entro l’inizio della stagione. Ma già alcune linee guida sono chiare. Per i balneari, anzitutto, ci sarà un referente unico (il titolare dal bagno Imperiale) che dovrà avvisare l’amministrazione in caso di presenza massiccia di lavarone sulla spiaggia. Il Comune, a sua volta, avviserà capitaneria di porto e Sea. Sea manderà subito i cassoni che verranno piazzati in aree che verranno recitante per tutto il periodo della raccolta. Sono stati poi individuati i varchi per l’accesso dei furgoni alla spiaggia. Per quanto riguarda lo smaltimento poi l’intenzione è quella di arrivare a smaltire direttamente il lavarone nell’impianto di Pietrasanta. Oggi infatti viene – per contratto – prima portato a Pioppogatto e poi, da lì, a Pietrasanta.
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